COMMISSIONE AGRICOLTURA: PANIZZA, OK PROVVEDIMENTO ANCHE PER LIMONAIE GARDA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Franco Panizza) – “La Commissione Agricoltura del Senato ha approvato ieri il disegno di legge per la salvaguardia degli agrumeti caratteristici, un provvedimento che interessa anche le limonaie del Garda dandone il giusto riconoscimento.” Lo annuncia in una nota il segretario politico del Patt e segretario della Commissione Agricoltura del Senato, sen. Franco Panizza.

“Con il provvedimento – spiega Panizza –  viene riconosciuto il legame con il territorio d’origine, il fatto d’esserne un elemento di caratterizzazione e quindi anche di tutela e giusta valorizzazione. In questa cornice viene prevista la possibilità di finanziare interventi che vadano in questa direzione e che garantiscano, attraverso tecniche e materiali adeguati, il mantenimento delle caratteristiche di tipicità e tradizionalità del metodo di coltivazione, dando priorità alle tecniche di allevamento tradizionale, all’agricoltura integrata, a quella biologica.

I contributi economici, nell’ordine di 3 milioni di euro per l’anno in corso, individua come beneficiari prioritari i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli locali, con un occhio di riguardo al ripristino degli agrumeti caratteristici abbandonati.

Insomma, un provvedimento che interessa da vicino le storiche limonaie del Garda e che può contribuire alla loro salvaguardia r al mantenimento di una unicità come elemento di valore del territorio. È vero che non esistono coltivazioni di agrumi sul territorio trentino, ma la presenza diffusa delle antiche limonaie e le relative coltivazioni concorrono all’attrattività turistica del Garda nella sua interezza. Senza naturalmente dimenticarsi della assoluta particolarità del Benaco come ultima propaggine della flora mediterranea e come esempio di biodiversità e di preziosi endemismi .

“Adesso, dopo l’approvazione unanime della Commissione, il provvedimento passa all’aula per poi tornare alla Camera, dove si cercherà di approvarlo in maniera definitiva prima della fine della legislatura. Spetterà poi al Governo, d’intesa con le Regioni, individuare le prime aree di intervento. Ho già avuto un primo confronto col sottosegretario Castiglione affinché, tra questi, rientrino anche le limonaie del Garda.”