cia * amministrative 2018: ” PATT con il centrodestra secondo le dichiarazioni di Ossanna? Non faremo da scialuppa a una politica in declino “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Patt con il centrodestra? Sulle dichiarazioni di Ossanna interviene Cia (Agire): “Non faremo da scialuppa a una politica in declino”.

Aprendiamo con stupore le dichiarazioni del capogruppo del Patt in Consiglio provinciale Lorenzo Ossanna il quale pare rendersi disponibile a discutere un’alleanza con il centrodestra autonomista guidato dall’onorevole Maurizio Fugatti (Lega), Sottosegretario al Ministero della Salute: dopo che il Pd ha bocciato l’idea di un Rossi-bis, le stelle alpine sono pronte a passare con il centrodestra nientemeno che per garantire “serietà e concretezza all’azione di governo” (sic!).

Che coraggio! Sono dichiarazioni irricevibili alle orecchie di Agire per il Trentino, e che dimostrano ancora una volta come il Patt di oggi si è ridotto ad essere rappresentato da politici senza vergogna, ai quali non offriremo sicuramente una scialuppa di salvataggio: dopo aver governato con il centrosinistra per decenni e aver avvallato riforme assurde ed insensate che hanno peggiorato le condizioni del nostro territorio, questi signori, sentendo da che parte soffia il vento, sperano in un’alleanza col centrodestra in nome dell’ideologia block-frei che non è certo nata con l’obiettivo di tutelare l’interesse personale di qualche politico.

Questi personaggi sono all’affannosa ricerca di una poltrona, o forse cercano solo di irritare le altre compagini del centrosinistra, ma la cosa è irrilevante: il Patt di oggi, che in questi anni si è sempre più distinto per la difesa di interessi privati di pochi, e non certo per la ricerca del benessere collettivo nella nostra Provincia, è totalmente incompatibile con una politica onesta e con i valori che caratterizzano il progetto politico di “Agire per il Trentino”.

Come abbiamo già detto più volte, Agire è un movimento territoriale e autonomista, e come tale aperto ad accogliere le persone comuni che credono in questi valori, ma non accettiamo compravendite o meccanismi perversi per traghettare nella nuova legislatura personaggi come Ugo Rossi, Michele Dallapiccola, Walter Viola o quanti altri fino a ieri sputavano sul centrodestra “populista” a trazione leghista, accusato di essere portatore di ogni male.

Il governo del cambiamento non può comprendere personaggi della vecchia politica, altrimenti non ci sarà alcun cambiamento ma solo una terrificante e machiavellica operazione di lifting a un modo di governare che tanti danni ha fatto al nostro Trentino nel passato e tanti ne farà, se cadiamo ancora nei vecchi schemi. Gli elettori, a ragione, una cosa del genere non potrebbero mai perdonarcela.

 

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Claudio Cia