CENTRAL KARAKORUM PARK: GILMOZZI, CI ACCOMUNANO AUTONOMIA E MONTAGNE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Ci accomunano l’Autonomia e le montagne, la nostra forza”. E’ con queste parole che l’assessore provinciale all’ambiente Mauro Gilmozzi si è rivolto ad Hafiz Hafeez-ur-Rehman, Chief Minister del Gilgit- Baltistan, provincia autonoma de Pakistan, intervenuto al convegno “Mountain, energy for the planet: the K2 Region”, svoltosi al Muse, nel corso del quale si è discusso di questa regione ma anche del progetto pakistano e italiano per il Central Karakorum National Park, uno dei parchi più estesi e selvaggi, ai confini con la Cina e che ogni anno è attraversato da migliaia di turisti e alpinisti diretti alla conquista delle sue vette, tra le quali quella più famosa è il K2.

“Sia noi che voi – ha proseguito Gilmozzi – abbiamo sui nostri territori bellezze naturali straordinarie e aree protette. Sono zone montane, spazi di vita, che si difendono solo se sono popolati e abitati. L’Autonomia è indispensabile affinché questi territori montani non vengano omologati alla pianura. La montagna – ha proseguito – rappresenta valori universali e sia noi che voi abbiamo, in tal senso, una responsabilità nei confronti dell’umanità”.

In precedenza, Roberto De Martin, presidente del Trento Film Festival, aveva sottolineato che “quella odierna è una tappa di riflessione sullo stato ambientale del pianeta. Nella provincia autonoma del Gilgit-Baltistan si stanno compiendo operazioni intelligenti di salvaguardia che meritano di essere conosciute”.

Nel corso del convegno, al quale ha partecipato anche l’alpinista austriaco Kurt Diemberger, che quelle montagne conosce bene, si è discusso del progetto pakistano e italiano per il Central Karakorum National Park conclusosi lo scorso anno e che è consistito, a partire dal 2009 e sotto l’egida dell’allora Cooperazione italiana allo sviluppo, in un programma di trasformazione socio-economica e di protezione ambientale mirato a rafforzare la governance del parco e ad incentivare e sostenere la partecipazione della popolazione locale nel suo funzionamento.

Il programma, ideato e gestito da Ev-K2_Cnr in collaborazione con la Karakoram International university, Wwf Pakistan e altre ong locali, ha coinvolto più di 200 tra ricercatori, guide alpine, tecnici, scienziati e staff di supporto. Il convegno è stata anche l’occasione per presentare il catasto dei ghiacciai e dei laghi glaciali.

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa