CASSA CENTRALE BANCA * meeting A Mezzacorona (TN): Fracalossi, ” oltre 1.000 i partecipanti, Siamo orgogliosi della fiducia che ci è stata accordata “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

A Mezzacorona il meeting di tutti i collaboratori della capogruppo e di tutte le società di sistema. Oltre 1000 i partecipanti. Giorgio Fracalossi, “Siamo orgogliosi della fiducia che ci è stata accordata; premiate l’affidabilità e l’innovazione di un modello di sviluppo originale in grado di coniugare il valore e l’autonomia di un sistema di banche locali espressione dei diversi territori. La capacità di ascolto dovrà essere il nostro tratto distintivo” Mario Sartori: “il nuovo Gruppo Bancario Cooperativo sarà solido, efficiente ma sempre vicino alle comunità per coniugare a contribuire allo sviluppo del territorio.”

La nascita del nuovo gruppo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Nazionale è sempre più vicina. Il prossimo 9 dicembre è in programma l’ultima assemblea dei soci delle banche del gruppo, quella della Bcc del Nisseno. Poi sarà la Banca d’Italia a valutare la documentazione e dare il via libera all’attività della nuova realtà che potrebbe iniziare dal 1 gennaio 2019. Sarà uno dei primi 10 gruppi bancari italiani, probabilmente il più solido dal punto di vista patrimoniale.

Il Presidente Giorgio Fracalossi e il DG Mario Sartori hanno incontrato al Palarotari di Mezzacorona l’intera squadra di collaboratori, oltre a quelli della capogruppo che sono ormai 400, anche quelli di tutte le società di sistema. Presenti più di 1000 partecipanti. All’incontro molte “matricole”, neo assunti che hanno potuto rendersi conto della complessità organizzativa ma anche delle straordinarie potenzialità che è in grado esprimere la nuova capogruppo.

Fracalossi ha introdotti i lavori con una appassionata esortazione “siamo chiamati ad evolvere a cambiare ma anche a restare noi stessi. Questo progetto sta trasformando la realtà e quello che sembrava inizialmente impossibile, grazie all’impegno di tutti è diventato realtà. Abbiamo sconfitto gli scettici, ora dobbiamo cambiare passo e affrontare una rivoluzione mentale. Il nuovo assetto di Gruppo, attraverso lo sviluppo di nuove sinergie, ci permetterà di liberare risorse economiche che consentiranno alle nostre banche di rafforzare il ruolo di promotrici dello sviluppo locale.

Spazio quindi a tutte le società di sistema che hanno presentato la propria la squadra e la mission. Il direttore dell’area Finanza di Ccb e vice DG vicario Enrico Salvetta ha fatto il punto sui principali fattori di cambiamento che investono Cassa Centrale e sulla riorganizzazione dei servizi. 9 le sedi territoriali. Oltre a Trento, Cuneo, Milano, Brescia, Padova, Udine, Bologna, Roma e Bari. 4 le aree di competenza: servizi di prossimità per il sistema dei controlli, Bank office, supporto nel settore credito alle singole banche del gruppo per richieste di finanziamento, Animazione commerciale e gestione diretta della clientela target.

Mario Sartori: “Oggi festeggiamo una data di arrivo per una nuova partenza. Dobbiamo mantenere forte la cultura che ci ha contraddistinto in questi anni, la cultura del lavoro, dell’impegno e del sacrificio ma anche la capacità di essere cortesi, gentili, attenti al cliente che sia del gruppo o fuori del gruppo”.

Mario Sartori: “La Capogruppo avrà il compito di collaborare sulle strategie delle banche, avere chiara a visione dell’evoluzione tecnologica, competitiva dei prodotti, dei servizi e dei modelli organizzativi. La Capogruppo farà i controlli ma non con l’obiettivo della supplenza. Perché la supplenza è la premessa della perdita dell’autonomia delle banche. Le Bcc, Casse Rurali, Raika dovranno essere forti, organizzate, autonome, dimensionate, in grado di accettare e vincere e vincere insieme al Gruppo la sfida del mercato”