Carabinieri Cavalese (TN) * violenza famigliare: « l’uomo dopo la denuncia della moglie è stato portato nel carcere di verona »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Ennesimo episodio di violenza famigliare. Dopo l’ennesimo maltrattamento da parte del marito, si è ribellata ed ha deciso di denunciare tutto ai Carabinieri di Cavalese.

Paola (nome di fantasia), ancora una volta e per futili motivi, è stata picchiata dal marito, che l’ha picchiata anche in presenza dei figli minorenni.

Nel 2005 Paola si era sposata ma, poco dopo sono iniziati gli episodi di violenza durante i quali lui le dava pugni, calci e le tirava i capelli, anche in presenza dei parenti che, forse per una cultura retrograda, assistevano senza intervenire o comunque senza dare peso a quegli episodi.

A lui era tutto consentito! Anche sperperare lo stipendio alle slot machine e se per caso lei si lamentava, seguivano le botte.

Non solo violenza fisica ma anche psicologica che ha influito notevolmente nella vita della donna. Per non farsi percuotere è stata anche costretta a subire violenze sessuali da parte del marito.

E I figli minori? Non dovevano urlare o piangere altrimenti, schiaffi in testa anche a loro.

Paola però ha detto basta! Ha deciso di presentare una denuncia per tutte le angherie subite e raccontare tutto ai Carabinieri, i quali dopo aver raccolto una dettagliata denuncia, in accordo con gli assistenti sociali, hanno immediatamente preso provvedimenti assicurando la madre e i figli minorenni in una struttura protetta.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trento, esaminati attentamente tutti gli atti prodotti che hanno trovato pieno riscontro nelle ricostruzioni dei fatti narrati, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo, che localizzato e stato arrestato dai Carabinieri di Cavalese e ristretto nel carcere di Verona.