BARATTER: FUGATTI, COSA CAMBIA SE IL PRESIDENTE ROSSI SAPEVA?

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Maurizio Fugatti) – A margine del Consiglio provinciale di ieri il capogruppo del Patt Lorenzo Ossana, riguardo alla nostra  richiesta fatta in aula se il Presidente Rossi sapeva o meno della esistenza dell’accordo tra Baratter e gli Schutzen e della conseguente eventuale gravità della cosa, avrebbe dichiarato: “Io ero un semplice candidato, e di questo non ne sapevo nulla. Ma se anche ne fossero stati a conoscenza, che cosa cambia?”.

Questa frase sibillina e ambigua di colui che ricopre il ruolo di capogruppo del partito a cui fa riferimento il Presidente della Provincia è molto grave e sintetizza la totale assenza del senso delle istituzioni da parte dei rappresentanti del Patt. Se il capogruppo Ossana non capisce la gravità del fatto che c’è una enorme differenza se il Presidente Rossi fosse stato a conoscenza o meno dell’accordo, forse è meglio che si dimetta anche lui da capogruppo del Patt come già fece a suo tempo Lorenzo Baratter!

Fare il capogruppo del partito di riferimento del Presidente della Provincia Autonoma di Trento contempla la conoscenza e la pratica di regole basilari delle istituzioni che evidentemente Ossana dimostra di non conoscere. O forse il capogruppo Ossana ritiene che la eventuale conoscenza di questo accordo da parte di Rossi, con conseguente grave silenzio del Presidente, sia assimilabile a un consigliere provinciale in carica che assume incarichi diretti dalle amministrazioni comunali amiche?

 

Segretario Nazionale Lega Nord Trentino

Maurizio Fugatti