BARATTER: CIA, NO AL DANNOSO SCADIMENTO ETICO DELLA POLITICA

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Claudio Cia) – Non ci siamo! Il Patt si illude di archiviare il caso Baratter con una sculacciata al suo figliuolo discolo e, così facendo, saldare i conti con il suo elettorato e le istituzioni. Un atteggiamento, questo, che lo  rende sempre più irriconoscibile e inviso alla gente che pretende di rappresentare.

Un partito portato allo sfascio dall’insipienza della sua classe dirigente rivelatasi una congrega di “piccoli uomini” arroccati nell’assurdo e che per la loro smania di potere hanno umiliato i valori fondanti di una storia che ha unito un popolo che si riconosce nell’autonomista trentina.

L’ipocrisia è un compito che sta impegnando pure il centro sinistra ventiquattr’ore su ventiquattro. Come teatranti, pur di non compromettere la tenuta della maggioranza, si limitano a blandi auspici e nessuno chiede espressamente le dimissioni del consigliere Baratter. Questo li rende di fatto complici del Patt, una complicità che è finalizzata alla conservazione del potere. Un ambiguità, questa, che espone ogni Consigliere provinciale ad essere percepito come un ladro di valori e di fiducia.

Mi chiedo dove siano finiti gli appelli del Presidente Bruno Dorigatti al rispetto dell’immagine della massima istituzione,  i richiami della consigliera Borgonovo Re al diritto e alla giustizia, l’etica del Partito Democratico, ecc.  Non si può fare una buona politica con una cattiva etica.

Non possiamo permettere che lo scadimento etico della politica arrivi a non essere più considerato come dannoso. Non dimentichiamolo, il nostro è un mandato pro tempore e prima o poi saremo, sarete, giudicati.