PAT - LA RICERCA IN TRENTINO

- ARTE SELLA -

Nel video gli interventi di:
MAURIZIO FUGATTI (presidente Provincia autonoma di Trento)
ACHILLE SPINELLI (assessore  Sviluppo economico, ricerca e lavoro)
FRANCESCO PROFUMO (presidente Fbk)
ANDREA SEGRÉ (presidente Fem)
Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

(Fonte: Ufficio stampa A22) – La concessione, il piano finanziario della società, i progetti e le opere minori a favore dei territori, nonché le azioni volte a tutelare l’ambiente e la salute di coloro che vivono lungo l’asse del Brennero. Questi i temi che saranno presentati e approfonditi nel corso di serate informative che Autostrada del Brennero sta organizzando in diversi Comuni da Brennero a Modena. Come precisato da Presidente e Amministratore delegato di Autostrada del Brennero, “si tratta di importanti momenti di confronto pubblico, definiti in accordo con le Amministrazioni comunali e coordinati dagli stessi Amministratori di A22”. Il Presidente e dall’Amministratore delegato di Autostrada del Brennero hanno presentato stamani al Consiglio di Amministrazione anche il bilancio di sostenibilità della Società. Nel documento, A22, illustra il proprio concetto di sostenibilità, economica, sociale e ambientale. Un lavoro condiviso e approfondito con tutti gli stakeholder, interni ed esterni, ossia con tutti coloro che, influenzano o sono influenzati, dall’attività della società.

Così come affermato dal Presidente e dall’Amministratore delegato di Autostrada del Brennero “il bilancio di sostenibilità contribuirà a metter in luce le potenzialità dell’A22, capace non solo di assicurare, in sicurezza, la mobilità, ma anche di far crescere le specificità dei territori e di dar luogo a sperimentazioni infrastrutturali e innovazioni capaci di migliorare la qualità della vita di ciascuno di noi”. Puntare a uno sviluppo sostenibile per Autostrada del Brennero significa in particolare rivolgere e concentrare le proprie energie e iniziative a favore di: tutela dell’ambiente, dialogo con le comunità locali, attenzione al proprio personale e alla qualità del servizio erogato. Per ognuno di questi temi Autostrada del Brennero descrive quanto fatto fino ad ora e gli obiettivi e le sfide per il futuro. All’ordine del giorno della seduta era anche previsto un aggiornamento sui progetti europei cui l’A22 partecipa, appieno sostenuti dal Consiglio di Amministrazione. Il Direttore Tecnico Generale ha affermato che “quelli attualmente in corso sono quattro e riguardano per lo più lo studio e l’impiego di nuove tecnologie per una gestione più efficiente e sicura dell’autostrada, nel pieno rispetto dell’ambiente”. La Società, inoltre, con il Centro di Ricerche Fiat e la Provincia di Trento, prende parte all’iniziativa “Digital Vehicles on Digital Roads” con l’obiettivo di candidare la Provincia di Trento a living lab, ossia laboratorio vivente a sostegno della realizzazione di progetti di sviluppo tecnologico e di innovazione nell’ambito della smart mobility.

A22, innovazione e ricerca per essere sempre più “smart”: i progetti europei a cui partecipa Autostrada del Brennero. BrennerLec: punta alla creazione di un Lower Emissions Corridor nel tratto autostradale del Trentino Alto Adige, ossia alla riduzione di emissioni e all’abbattimento del rumore attraverso politiche di gestione dinamica del traffico. Ursa Major II: prevede la realizzazione di “Sistemi di Trasporto Intelligenti” (Its). A22 vi partecipa con tre diverse attività: la realizzazione di un centro di controllo per mezzi pesanti a Vipiteno, l’aggiornamento del sistema di rilevamento automatico degli incidenti (Automatic Incident Detection) già installato nelle gallerie di Brennero, Fortezza, Virgolo e Piedicastello, oltre all’installazione di nuove telecamere e di stazioni meteo lungo l’autostrada. I-HeEro II: consiste nella sperimentazione dell’emergency call o e-call, in previsione dell’istituzione del numero unico europeo per le emergenze (112). Autostrada del Brennero sta svolgendo dei test sui propri mezzi, integrando il software del Centro Assistenza Utenza con il sistema utilizzato dalla Centrale Unica di Emergenza della Provincia di Trento per informazioni relative al traffico e intervento di e-call.Safe strip: consiste nell’utilizzo di una segnaletica orizzontale integrata da nano-sensori che rilevano gli spostamenti delle vetture. A22 ospita il prototipo di veicolo del Centro Ricerche Fiat con cui vengono effettuati i test.

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

IT_CdA_incontri_ProgettiUE_sostenibilità