AUTONOMIA: CIRCOLO GAISMAYR, INVITO AI SINDACI ALL’USO MEDAGLIONE (FOTO)

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: circolo Michael Gaismayr) – Invitare i sindaci del Trentino all’uso del medaglione come simbolo della specificità autonomista e dei valori identitari della nostra terra. Questo l’obiettivo evidenziato durante la conferenza stampa organizzata giovedì dal Circolo Michael Gaismayr di Trento.

Con gli affreschi della sala Aurora di Palazzo Trentini a far da cornice all’evento, è stata data inizialmente la parola ai rappresentanti istituzionali: il vicepresidente del Consiglio regionale Lorenzo Ossana e il presidente del Consorzio dei Comuni del Trentino, Paride Gianmoena.

Entrambi hanno convenuto sulla necessità di dare maggior risalto ai simboli che contraddistinguono la nostra Autonomia e che rappresentano le comunità, vero fondamento delle istituzioni autonomistiche regionali. Il Vicepresidente Ossanna, in particolare, ha specificato che non esiste “nessuna contrapposizione con gli altri distintivi del sindaco, ma semmai un rafforzamento di quelli più peculiari”.

“Ed è con questo spirito – ha proseguito Ossanna – che sento il dovere di far mie le sollecitazioni che oggi il Circolo Gaismayr ci ha sottoposto, impegnandomi in prima persona affinché il Consiglio regionale possa mettere in campo un’iniziativa di sensibilizzazione all’uso del medaglione con lo stemma comunale anche alla luce dei nuovi comuni che, in Trentino, si sono formati dopo un processo di aggregazione che ha visto coinvolti in primis i cittadini”.

Dal canto suo Gianmoena ha evidenziato l’orgoglio di essere amministratore, anche in momenti di cambiamento come quello attuale ed ha ricordato come proprio durante la Giornata dell’Autonomia dello scorso anno abbia voluto presenziare alle cerimonie ufficiali proprio con il medaglione del Consorzio dei Comuni.

Ad entrambi i rappresentanti istituzionali, il Presidente del Circolo “Michael Gaismayr”, Alberto Sommadossi, ha consegnato una lettera d’intenti affinchè la politica si attivi per fornire ai comuni che ne siano sprovvisti (soprattutto quelli recentemente nati dai processi di fusione) il medaglione con l’emblema comunale e perché arrivi a delle iniziative di sensibilizzazione dell’uso dello stesso. Ad oggi, infatti, sono ancora pochi i sindaci trentini che fanno uso del medaglione, simbolo delle comunità locali, nonostante una legge regionale preveda la facoltà di utilizzarlo nel caso in cui il Primo cittadino non eserciti funzioni in rappresentanza dello Stato.

Dal canto suo, il Circolo, proprio per fare la sua parte nell’opera di sensibilizzazione, ha coniato un medaglione che sarà indossato dal Presidente durante le celebrazioni ufficiali. La presentazione di questo nuovo medaglione ha occupato la seconda parte dell’incontro ed ha visto la presenza di tutti gli ex presidenti del Circolo Gaismayr e un madrina d’eccezione: l’ex sindaco di Fiavè, Nicoletta Aloisi, che durante il suo mandato era diventata una vera e propria bandiera dell’uso del medaglione. Da sottolineare anche l’intervento dell’artigiano-artista trentino, Settimo Tamanini, da sempre in prima linea su questo tema, che ha spiegato le specifiche tecniche previste dalla legge.

A conclusione dell’incontro un accorato appello di tutto il Circolo: in questo momento di grande attacco all’Autonomia e alle sue Istituzioni, riuscire a puntare anche sui simboli per creare un senso di orgoglio e di appartenenza è la via per rispondere a questi attacchi dimostrando “sul campo” la nostra specificità. La legge regionale che legittima l’uso del medaglione con lo stemma comunale, infatti, affonda le radici nella storia della nostra terra, dove il senso dell’autogoverno e dell’autonomia sono sempre stati «valori condivisi» e quindi un bene da difendere.

 

 

 

 

In allegato il documento contenuto nel comunicato stampa:

 

Lettera d’intenti medaglione DEF