ASSOCIAZIONE PARCHI ITALIANI: TRENTINO SVILUPPO, DOMANI PRIMO CONSIGLIO DIRETTIVO

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Ufficio stampa Trentino Sviluppo) – Si terrà a Rovereto, in Progetto Manifattura, la prima seduta 2017 del Consiglio Direttivo della rete che conta 23 parchi italiani e 150 centri di ricerca. Poi visita a Polo Meccatronica.

Progetto Manifattura, la Green Innovation Factory di Trentino Sviluppo, ospiterà domani, giovedì 16 marzo, il primo Consiglio direttivo del 2017 di Apsti, l’Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani di cui anche Trentino Sviluppo fa parte. Tra i temi trattati la necessità di creare maggiori sinergie tra imprese ed enti di ricerca per costruire un sistema Paese favorevole all’innovazione e competitivo nell’ambito dell’Industry 4.0 ma anche i nuovi progetti Ice per promuovere le esportazioni in Oriente. Ad Apsti sono associati 23 parchi italiani. Fanno parte della rete anche 150 centri di ricerca pubblici e privati con 11 mila addetti, 4.500 dei quali impiegati in ricerca e sviluppo.

Si svolgerà domani, 16 marzo, presso Progetto Manifattura a Rovereto, il Consiglio direttivo di Apsti, l’Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani che attraverso i suoi 23 soci, tra cui anche Trentino Sviluppo, mira a implementare su scala nazionale le sinergie tra le imprese da una parte e i poli tecnologici, le università e i centri di ricerca dall’altra.

Ancora troppo spesso infatti le Pmi e le startup che si affacciano sul mercato si trovano ad affrontare uno scenario frammentato e faticano a reperire il know how accademico che invece potrebbe aiutarle a far crescere il proprio business. Viceversa, i parchi scientifici e tecnologici del network Apsti, presenti in quasi tutte le regioni italiane, permettono alle imprese, sia di piccole che di grandi dimensioni, di trovare in un unico luogo competenza, contatti, infrastrutture, spazi e laboratori.

Questa funzione di “interfaccia” è rafforzata dall’appartenenza dei Parchi a una singola rete, Apsti appunto, che promuove la circolazione delle competenze scientifiche, tecnologiche ed organizzative al fine di costruire un ecosistema favorevole all’innovazione, che sappia rispondere alle sfide della “quarta rivoluzione industriale”, caratterizzata dall’automazione dei processi. Tante le novità in tal senso introdotte da Apsti nel 2016: dalla piattaforma digitale che mappa tutte le aziende e i soggetti insediati nei parchi scientifici italiani alla promozione di programmi di soft-landing per le startup, fino allo sviluppo di cluster tecnologici su scala nazionale ed europea in tutti i settori del manifatturiero avanzato.

Il consiglio verterà sulla necessità di creare una maggiore collaborazione di intenti tra il mondo della ricerca e dell’industria e di intraprendere coraggiosi investimenti nei settori ad alto potenziale di sviluppo. Il tutto, senza dimenticare che la crescita è tale solo se collettiva e pertanto lo sviluppo del Paese non può prescindere dal sostegno delle aree periferiche e svantaggiate. Proprio a questo scopo sono state varate una serie di misure a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dalla neve e dal terremoto che, tramite Apsti, riceveranno supporto e assistenza per riavviare le proprie attività imprenditoriali. Tra i punti all’ordine del giorno anche i progetti dell’Ice(Istituto nazionale per il Commercio Estero) a sostegno delle esportazioni in Iran e India e il rafforzamento delle sinergie con l’associazione Italia Startup.

I consiglieri – espressione dei parchi Ptp Science Park di Lodi, Imprese Sviluppo Campania, Friuli Innovazione, Polo Tecnologico di Pavia, Toscana Life Sciences di Siena, Polo tecnologico di Navacchio e Area Science Park di Trieste – visiteranno poi nel pomeriggio anche Polo Meccatronica, l’hub tematico di Trentino Sviluppo dove a breve sarà operativa la ProM Facility, uno dei laboratori per la prototipazione rapida e la stampa 3D più innovativi d’Europa.

 

 

 

Foto: da comunicato stampa

17-03-15 Direttivo APSTI