AGRICOLTURA TRENTINA: AGIRE, DOPO GELATE SI ATTIVI LO STATUS CALAMITÀ

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Agire per il Trentino) – Agricoltura, Michael Moser (Agire) «Status di calamità per salvaguardare i nostri agricoltori».

Che il 2017 sarebbe stato un anno particolare i nostri agricoltori lo avevano capito già a gennaio, quando la siccità aveva colpito i campi trentini. In seguito, le gelate tardive e una nuova ondata di siccità si erano abbattute sulla nostra regione.

Per non parlare della grandine che nelle ultime settimane ha funestato il Trentino rovinando in molti casi, non solo la produzione di questa annata agraria, ma anche gli impianti che i nostri contadini avevano costruito con grandi sforzi e ingenti quantità di denaro.

Negli ultimi tempi l’attenzione dei nostri politici si è rivolta soprattutto nei confronti dei lavoratori stagionali trascurando chi, nei campi, ci lavora tutto l’anno e può veder sfumare in un attimo non solo il lavoro di un’annata ma anche il frutto del sudore degli anni precedenti.

Una cosa bisognerebbe spiegare ai nostri politici: nessun settore fa girare l’economia come l’agricoltura, nessuna attività smuove lavoro come l’agricoltura che coinvolge tutti gli altri settori, dall’artigianato all’industria passando per il turismo.

Noi di Agire per il Trentino crediamo sia importante investire nell’agricoltura e difenderla nei momenti di necessità e proprio per questo motivo attraverso il nostro coordinatore politico, il consigliere provinciale Claudio Cia, chiediamo che sia attivato lo status di calamità affinché si possa intervenire in favore dei contadini trentini.

Nel frattempo è nostro desiderio esprimere solidarietà nei confronti degli agricoltori che sono stati colpiti dal maltempo.

 

 

*

Michael Moser

Coordinatore di Agire per il Trentino, Valle di Cembra