ACCORDO TRENTINO-LOMBARDIA: DEGASPERI, INCOGNITE FIUME GALLERIA E LAGO IDRO

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Filippo Degasperi) – «Il 17 gennaio scorso presentavamo un’interrogazione, l’ennesima, riguardo le intenzioni della Pat nei confronti della gestione del fiume Chiese, del lago d’Idro e del tunnel della Valvestino, tutte realtà oggetto di accordi fra Provincia di Trento e Regione Lombardia sulla cui saggezza era ed è lecito nutrire molti dubbi.

Per il tunnel a senso unico alternato che dovrebbe collegare la Val Vestino al Trentino manca qualsivoglia studio costi/benefici. Intanto l’opera vede uno stanziamento complessivo per 32,4 milioni di euro, ma ci sono eminenti studi i quali sostengono che il costo complessivo sarà di almeno 110 milioni di euro, cosa che se confermata porrebbe interrogativi inquietanti su un progetto che non potrebbe essere portato a termine in base ai denari a disposizione.

Non ci sono però solo problemi di sostenibilità economica. Gli accordi sul tunnel della Val Vestino e sulla gestione delle acque di fiume Chiese e Lago d’Idro lasciano grossi interrogativi anche da un punto di vista ambientale. È questo l’oggetto principale di un’altra interrogazione, depositata il 24 febbraio, con la quale evidenziamo come a nostro giudizio Trentino e Lombardia stiano procedendo senza curarsi degli effetti che le loro scelte potranno avere su ambiente e territori, guidati forse da altre priorità, legate ad interessi economici lontani, che vedono nelle acque un mero strumento di profitto.

La verità è che l’accordo fra Pat e Regione Lombardia è pieno di incognite, e infatti di risposte alle nostre domande per ora ne sono arrivate molto poche. Noi però non ci arrendiamo e continueremo a sostenere la causa di coloro che vivono nei pressi del Chiese, del lago d’Idro e della Val Vestino, piuttosto che quella di potentati economici distanti e famelici».

 

 

 

 

Foto: archivio Consiglio provinciale Pat