wilier trentina * Cattaneo e Mejia sul podio alla Cape Epic: « Splendido terzo posto nella crono-stage »

A cura di redazione Opinione

Cattaneo e Mejia sul podio alla Cape Epic. Splendido terzo posto nella crono-stage.

I segnali di crescita mostrati nei giorni scorsi hanno trovato conferma nei fatti per Johnny Cattaneo e Luis Mejia, che hanno portato sul podio i colori della Wilier 7C Force nella quarta tappa della Cape Epic, la prestigiosa e massacrante gara a coppie in corso di svolgimento in Sudafrica.

Il bergamasco e il colombiano hanno conquistato uno splendido terzo posto nella prova a cronometro di 43 chilometri disputata a Oak Valley Estate, con ordine di partenza inverso rispetto alla posizione occupata nella classifica generale. Il percorso, che prevedeva 1000 metri di dislivello positivo, ha portato i concorrenti ad affrontare i sentieri di Oak Valley e

Paul Cluver, un lungo cross-country tanto tecnico quanto spettacolare.
Cattaneo e Mejia hanno portato a termine la loro fatica di giornata in 1h41’04”, miglior tempo in quel momento della gara. I due portacolori del team diretto da Massimo Debertolis si sono accomodati nel leader corner e hanno atteso l’arrivo delle nove coppie che li precedevano in classifica generale. Sette di esse sono finite alle spalle del bergamasco e del colombiano, che hanno chiuso terzi dietro ai forti svizzeri Nino Schurter e Lars Forster (1h38’41”) e al duo composto dal tedesco Manuel Fumic e dal brasiliano Henrique Avancini (1h40’09”), ovvero i leader della corsa.

L’altra coppia élite della Wilier 7C Force, quella formata dal trentino Tony Longo e dal costaricano Gregory Brenes, ha chiuso undicesima in 1h44’16”, complice un piccolo errore di percorso che ha fatto perdere secondi preziosi ai due, quelli che hanno pregiudicato un piazzamento tra i primi dieci.
Grazie al risultato odierno, Cattaneo e Mejia hanno scalato una posizione nella classifica generale e ora sono noni, mentre Longo e Brenes hanno confermato il proprio undicesimo posto, con la top 10 nel mirino.

Settima piazza nella categoria master, infine, per Massimo Debertolis e Dax Jaikel, che hanno fermato il cronometro sul tempo di 2h01’11” a poco più di otto minuti dai vincitori di tappa, gli olandesi ex professionisti della strada Erik Dekker e Maarten Tjallingii (1h52’42”). Nella graduatoria generale di categoria, comandata dagli spagnoli Josè Hermida e Joaquim Rodriguez, Debertolis e Jaikel hanno mantenuto il quarto posto.

Domani è in programma la sesta e terzultima giornata di gara, la quinta tappa dopo il prologo iniziale di domenica scorsa. La frazione sarà particolarmente impegnativa e chiamerà i biker a coprire ben 100 chilometri e 2850 metri di dislivello positivo, con partenza da Oak Valley Estate e arrivo a Stellenbosch.

La gioia di Cattaneo: «Una grandissima soddisfazione»

Johnny Cattaneo e Luis Mejia sono raggianti in volto, consci di aver offerto una grande prova. Quella che ha regalato loro la gioia del podio in una gara mitica come la Cape Epic, il Tour de France della mountain bike.
«Luis ed io puntavamo a un bel risultato in questa crono-stage ma, come a noi, anche altri 15 team ambivano a salire sul podio – spiega Cattaneo – Il percorso era un lunghissimo cross-country, la salita più lunga presentava un dislivello di 100 metri. Eccezion fatta per qualche sezione in terra battuta tra i vigneti, il tracciato era un lunghissime single trail, a salire e scendere. Una tappa bellissima».

L’esperto biker bergamasco, che aveva aperto la sua seconda esperienza alla Cape Epic con un bel quarto posto nel prologo, ha recuperato dalla caduta in cui è incappato lunedì, nella prima tappa. «Sono tornato a spingere sui pedali come prima della caduta di lunedì, riuscendo a dare cambi a Mejia, che è in grande condizione – aggiunge Cattaneo – Salire sul podio alla Cape Epic è una soddisfazione enorme. Mancano ancora tre tappe e tutto può succedere, è difficile fare previsioni. Cercheremo di leggere al meglio la corsa e proveremo a prenderci un’altra soddisfazione».