VERGNANO * LETTERA APERTA AL MINISTRO TONINELLI: ‘CENTOSTAZIONI SPA’ SEMPLIFICHI LE PROCEDURE DI AFFITTO

È notizia di qualche giorno fa dell’accordo tra il Comune di Rovereto e la gestione Ffss della parte immobiliare delle stazioni ferroviarie Centostazioni SpA, di proprietà 100% di Ferrovie dello Stato.

L’accordo prevede un comodato d’uso per scopi sociali della durata di 9+9 anni.

Che l’accordo sia meritevole o meno, dipenderà dalla gestione che il Comune di Rovereto metterà in opera, gestione che sarà controllata dal Consiglio Comunale in cui ho l’onore di sedere.

Voglio metterla a conoscenza della singolare modalità a cui si è arrivati nel firmare tale accordo.

Dopo un lungo periodo di pubblicizzazione degli spazi commerciali disponibili all’interno della Stazione Ffss di Rovereto, tranne gli esercizi storici – il bar e l’edicola – nessun altro imprenditore ha intrapreso attività al suo interno.

Parliamo di numerosi locali, tra cui quello ceduto ora al Comune e di tutti gli ex-uffici siti al primo piano.

La motivazione per cui non si sia riuscito ad aprire commerci ed uffici non mi è nota. Devo però sottolineare che io stesso ho provato a contattare gli uffici preposti alle informazioni e a tutt’oggi non ho ricevuto alcuna risposta.

Inoltre, dai documenti comunali, si evince che gli accordi commerciali tra il Comune e Centostazioni SpA si sono svolti a Roma.

 

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Riscontro quindi due problemi:

1. la difficoltà oggettiva di un contatto “normale” con la società che si dovrebbe occupare, cito dalla mission pubblicata sul sito web, di “restituire ai cittadini, viaggiatori e frequentatori stazioni al massimo delle proprie potenzialità. Poli multifunzionali, dotati di servizi utili e diversificati.” ed impegnandosi alla “valorizzazione commerciale e pubblicitaria degli asset di stazione”. Contatto che non può essere esclusivamente mediato da una amministrazione locale ma che, a rigor di logica, dovrebbe seguire il percorso commerciale immobiliare coerente con la realtà locale.

2. L’estrema difficoltà, una volta trovato il contatto, ad avere informazioni; la lungaggine improponibile nel panorama immobiliare moderno, dove il turnover degli esercenti è frenetico; l’impossibilità, da parte di un investitore locale, di rapportarsi con una struttura che è chiaramente percepita lontana dalla realtà locale e che pare obblighi a trasferte difficili da sostenere.

Tali problemi sono talmente evidenti, che ad oggi la Centostazioni SpA è riuscita a collocare un solo spazio della stazione di Rovereto, in comodato gratuito.

Le chiedo, visto che i locali della Stazione di Rovereto e di tutte le altre stazioni gestite sono stati ristrutturati con i finanziamenti di una società collegata al Ministero che Lei gestisce pro-tempore, di investire la società Centostazioni SpA di una semplificazione oggettiva delle sue procedure, al fine di dare la possibilità agli imprenditori locali di attivare nuovi investimenti e posti di lavoro, rendere le stazioni effettivamente centri servizio (come avviene in altri paesi europei), e rendere l’uso del mezzo ferroviario gradevole aumentandone l’utilizzo e facendo così un passo avanti nella mobilità sostenibile.

Chiaramente disponibile a più approfondite informazioni e ringraziandola dell’attenzione, porgo i miei più distinti saluti.

 

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Paolo Vergnano
Consigliere Comunale Rovereto