UNIVERSITÀ TRENTO * MODELLI COOPERATIVI A CONFRONTO: IL VOLUME SARÀ PRESENTATO DOMANI DA PIETRO CAFARO

Presentazione del volume curato da Andrea Leonardi e Alberto Ianes. Domani, 13 dicembre alle 17.30 nella sala conferenze del Dipartimento di Economia e Management

Il volume sarà presentato da Pietro Cafaro, direttore del Dipartimento di Storia moderna e contemporanea dell’Università Cattolica di Milano, Geremia Gios, direttore del Dipartimento di Economia e Management, Giorgio Postal, presidente della Fondazione Museo storico del Trentino, alla presenza dei curatori Andrea Leonardi e Alberto Ianes

In oltre 130 di storia della cooperazione si sono affermati in Italia diversi modelli mutualistici, molti dei quali si sono dimostrati non soltanto efficaci in ambito locale, ma capaci di offrire spunti di riflessione anche per realtà che oggi vivono situazioni di potenziale sviluppo.

Il volume, curato da Alberto Ianes ricercatore presso la Fondazione Museo storico del Trentino e da Andrea Leonardi, professore ordinario di Storia economica presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, è il frutto di una ricerca approfondita, finalizzata a rileggere in una prospettiva regionale la storia della cooperazione nel settentrione italiano.

I diversi saggi, oltre che dei due curatori, anche di Konrad Walter, Ivano Palmieri, Mattia Granata, Enrico Berbenni e Tito Menzani, mettono in luce i differenti modelli cooperativi nati e cresciuti nel Nord Italia.

Le diverse tipologie di impresa cooperativa sono analizzate sotto il profilo organizzativo, merceologico e di orientamento ideale.

Attraverso l’analisi storico-economica, gli studiosi che si sono impegnati in questa iniziativa, ripercorrono il lungo tragitto della cooperazione innestatasi in un tessuto economico e sociale complesso e per molti aspetti diversificato.

Lo sforzo compiuto dai vari autori è volto per un verso a individuare gli elementi di peculiarità locale dei vari modelli cooperativi e, per altro verso, quelli di universalità, che hanno costituito il carattere distintivo delle varie esperienze maturate.
I quattro specifici casi di studio affrontati nel volume sono preceduti da un’ampia sintesi interpretativa, dove i curatori del volume presentano una chiave di lettura sia comparativa che diacronica.