UNITN * SPORT E UNIVERSITÀ: AL VIA OGGI AD ECONOMIA IL CONVEGNO CHE PUNTA A PROMUOVERE LA PRATICA ALL’INTERNO DEI CAMPUS

Lo sport universitario è al centro del convegno che si è aperto questa mattina nella sala conferenze del Palazzo di Economia. Venticinque atenei da tutta Italia hanno aperto il confronto condividendo progetti e esperienze maturate a distanza di tre anni dalla firma – nel marzo 2015 proprio a Trento – del manifesto dedicato al rapporto tra Università e sport.

Nel convegno, in programma fino a domani, si cercherà di andare oltre a questo primo documento programmatico, confrontandosi con proposte concrete in quattro ambiti principali di sviluppo: la formazione, la ricerca, l’innovazione e la pratica sportiva.

Una due giorni dedicata al valore dello sport, tema attorno al quale le università italiane stanno sperimentando nuove forme di collaborazione e condivisione, con la consapevolezza che aumentare il benessere dove si studia e si lavora aiuta a crescere e a ottenere risultati sempre migliori.

Lo sport, infatti, è fonte di ispirazione e scuola di vita, favorisce il processo di formazione dei più giovani, aiuta a realizzare se stessi e a intessere delle migliori relazioni con gli altri, e può diventare motore di innovazione e di sviluppo.

Ad aprire i lavori della mattinata e a dare il benvenuto agli ospiti degli altri atenei e delle realtà sportive e istituzionali coinvolte (tra cui Andrea Altmann, vicepresidente Enas, Lorenzo Lentini, presidente Cusi, Laura Capranica, presidente Eas, Paolo Bertaccini, Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio, Marco Arpino e Daniela Drago, Coni) è stato il rettore Paolo Collini insieme al delegato per lo sport Paolo Bouquet. In questa occasione il rettore ha anche voluto salutare e ringraziare gli atleti del programma TOPSport dell’Università di Trento che hanno partecipato alle recenti Olimpiadi invernali.

Erano presenti Nadya Ochner, atleta di snowboard e studentessa di Giurisprudenza, Davide Ghiotto (studente di filosofia) e Michele Malfatti (studente di ingegneria industriale), entrambi pattinatori di velocità su ghiaccio. Assenti per impegni sportivi ma citati durante l’incontro anche Riccardo Tonetti, studente di Management e atleta di sci alpino e Andrea Pilzer, atleta del curling e dottorando UniTrento.

Il convegno di oggi si è poi aperto con una prima sessione dedicata alla formazione, nella quale sono stati affrontati alcuni temi chiave, come i criteri di accesso e di permanenza nei percorsi di doppia carriera (universitaria e sportiva) e i criteri per la quantificazione e assegnazione dei crediti formativi nei programmi di “sport diffuso”.

In programma poi la riflessione sullo sport nella ricerca con un focus sui finanziamenti, soprattutto europei, e sulla creazione di un protocollo condiviso che metta in luce la dimensione trasversale dello sport nella vita universitaria.

Grande attenzione avrà anche il tema dell’innovazione con le proposte rivolte al potenziamento delle start up sportive universitarie con strumenti ad hoc, come la creazione di un portale o di un incubatore universitario a livello nazionale. Sul piano delle attività, spazio invece alla riflessione su eventuali sponsorizzazioni a sostegno della diffusione della pratica sportiva nei campus.