UNITN * COME AFFRONTARE BENE L’INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE: INCONTRO APERTO AL PUBBLICO GIOVEDÌ 24 MAGGIO

Paolo Bordon (direttore dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, Trento) presenterà le idee programmatiche nell’ultimo appuntamento di “Invecchiamento e qualità della vita. Ciclo di incontri sulla prossima grande sfida sociale”.

L’iniziativa, organizzata dall’unità di ricerca eVita – Età della vita del Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento con il patrocinio dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Trento, è aperta alla cittadinanza. La relazione di Bordon sarà seguita da un ampio spazio per domande da parte delle persone partecipanti. Appuntamento giovedì 24 maggio alle 15 nell’aula grande della Fondazione Bruno Kessler (Trento – Via Santa Croce, 77)

Il Trentino è la regione italiana più longeva: al 1° gennaio 2017 infatti sono 115.370 le persone di 65 anni e oltre (il 21,4% della popolazione). L’età media complessiva è pari a 43,6 anni ed è destinata a crescere nel tempo, sia per la maggior sopravvivenza dovuta al miglioramento delle condizioni di vita sia per la denatalità (dati ISPAT). Il welfare trentino, che pure tocca punte di eccellenza, sarà messo a dura prova dalla realtà dell’Invecchiamento della popolazione.

Come affronta questa problematica, che se non adeguatamente gestita, si potrebbe trasformare in una vera e propria emergenza, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino? Lo spiegherà il direttore generale di Apss, Paolo Bordon, in un incontro aperto al pubblico, giovedì 24 maggio dalle 15 alle 17 nell’aula grande della Fondazione Bruno Kessler (Trento – Via Santa Croce, 77).

Riguardo al titolo dell’incontro “Il cluster well-being della Provincia autonoma di Trento. Idee programmatiche”, gli organizzatori sottolineano: «L’espressione “cluster del well-being” è significativa perché indica la volontà di operare sviluppando sinergie fra i diversi servizi socio-sanitari centrali e territoriali, il mondo della cooperazione, quello non profit e le famiglie per migliorare la qualità della vita dell’anziano».

La relazione di Bordon sarà seguita da un ampio spazio per domande da parte delle persone partecipanti. L’incontro è gratuito e aperto alla cittadinanza.