Unione distrettuale vigili fuoco volontari – Alto Garda e Ledro * LETTERA DI SFIDUCIA AD ISPETTORE Alberti: ” il punto debole È la scarsa comunicazione all’interno del direttivo “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Lunedì 8 ottobre si è tenuta l’assemblea dei corpi dei vigili del fuoco del distretto Alto Garda e Ledro convocata dal presidente della federazione Tullio Ioppi a seguito della presa di posizione di alcuni comandanti del distretto che di fatto hanno sfiduciato l’attuale direttivo dell’Unione distrettuale.

 

 

Erano presenti, oltre a tutti i comandanti ed i vice comandanti dei corpi, il presidente della federazione Tullio Ioppi, i due vicepresidenti Luigi Maturi e Guido Lunelli, l’assessore provinciale alla protezione civile Tiziano Mellarini.

Erano ovviamente presenti anche l’ispettore distrettuale Michele Alberti e i suoi due vice Renato Santi e Lorenzo Righi, la cassiera Mariateresa Toniatti, il segretario Nicolò Rigatti ed i due responsabili di settore Manuel Segato e Daniele Zanoni.

Una premessa è d’obbligo: Come ha sottolineato a metà riunione l’assessore Mellarini, non ci sono mai stati casi di inefficienza interventistica a causa di questi dissapori. Ovvero, la comunità del distretto Alto Garda e Ledro non ha mai risentito, e mai ne risentirà, sotto il profilo dei soccorsi e dell’interventistica, delle diatribe interne tra i comandanti del distretto e il direttivo dell’unione.

Basti pensare che domenica, ultimo evento in ordine cronologico, quando per una scarica di sassi sulla strada del ponale hanno lavorato fianco a fianco, per il bene della comunità e con un intento comune, più corpi del distretto.

Il presidente Ioppi, non ha nascosto quanto situazione sia delicata. A questo va aggiunto il ruolo ricoperto dai mass media che, seppure non tra i destinatari della lettera indirizzata ai sindaci ed agli altri comandanti del distretto, sono sempre entrati in possesso dei rapporti epistolari tra le parti pubblicandone, con immotivata tempestività, il contenuto sulle cronache locali.

Non da ultimo l’articolo apparso su un giornale locale dove il cronista chiudeva con un interrogativo. Un interrogativo posto proprio domenica, giornata durante la quale il corpo di Arco presentava alla comunità la propria autoscala storica restaurata.

Questo incontro ha avuto lo scopo di sondare i margini di manovra per ricomporre i pezzi dell’organizzazione dell’unione distrettuale ed è stato uno scambio di vedute franco e costruttivo tra tutti i presenti.

Ciò che i firmatari della lettera di sfiducia indicano quali punti deboli dell’ispettore Alberti sono quelli della scarsa comunicazione all’interno del direttivo dell’unione, di uno scarso coinvolgimento e di una mancata programmazione di momenti aggregativi tra tutti i vigili del distretto. Ma non negano neppure una ennesima possibilità di riscatto alle attuali figure apicali dell’unione distrettuale Alto Garda e Ledro.

Per risposta l’ispettore Alberti rinviando al mittente le rimostranze ha aggiunto che è stato deludente ricevere la lettera di sfiducia 3 giorni prima di un direttivo (regolarmente convocato con la presenza del presidente Ioppi per il 17 settembre) dove si sarebbe potuto parlare, vis a vis, delle problematiche.

L’assessore Mellarini ha invitato tutti ad utilizzare la stessa serenità con la quale si portano a termine gli interventi di soccorso anche nel risolvere questo momento di stallo, ovvero di ritrovare l’unità che salvaguarda i vigili del fuoco e l’agire per il bene comune. Assumendo come ipotesi anche quella di un passo indietro di tutti se serve per ricompattare le sorti del distretto.

All’interno dello statuto delle unioni distrettuali e della federazione non esiste l’ipotesi di commissariare una unione distrettuale in modo da traghettare l’operatività fino a nuove elezioni.

L’assemblea, dopo due ore di scambi di opinioni, è stata chiusa con la promessa di portare avanti la parte di amministrazione ordinaria redigendo un bilancio tecnico per il 2019 e nel frattempo, continuando a dialogare, ricercare la migliore soluzione definitiva.