UNHCR ITALIA * RINGRAZIAMO IL GOVERNO ITALIANO PER IL CONTRIBUTO DI 9 MLN DI EURO DI FONDI FLESSIBILI PER IL 2018

L’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ringrazia il Governo italiano per il contributo di 9 milioni di euro per il 2018, svincolato da ogni destinazione d’uso specifica. L’Italia conferma così per il terzo anno consecutivo il sostanziale contributo di fondi flessibili ad Unhcr e il grande impegno a favore dei rifugiati, dei richiedenti asilo e degli sfollati interni nel mondo.

Nell’anno 2017 il Governo italiano ha contribuito alle attività di Unhcr in 20 Paesi con una somma pari ad oltre 51 milioni di dollari, dei quali 10 milioni (equivalenti a 9 milioni di euro) erano fondi flessibili.

Sono oltre 65 milioni le persone costrette ad abbandonare le proprie case in tutto il mondo. Senza i fondi svincolati Unhcr non sarebbe in grado di svolgere appieno il suo mandato.

L’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati utilizza infatti questi contributi soprattutto per portare aiuto diretto alle popolazioni di rifugiati e sfollati interni nelle aree di crisi.
Questo tipo di contributo, che viene elargito senza vincoli d’uso, garantisce flessibilità all’organizzazione, permettendo così a Unhcr di pianificare i suoi interventi in maniera strategica.

I finanziamenti flessibili e svincolati facilitano una risposta più rapida ai bisogni urgenti e permettono interventi rapidi in situazioni fragili o di grave crisi umanitaria. Sono importanti anche negli interventi di emergenza e in preparazione alle catastrofi, così come consentono di organizzare la risposta ai bisogni dei rifugiati e degli sfollati interni in situazioni di conflitto protratte.

I fondi svincolati permettono inoltre di rafforzare il processo decisionale, coinvolgendo le principali parti interessate, ossia tanto gli Stati colpiti da conflitti e quelli che ospitano rifugiati, quanto i Paesi donatori. L’utilizzo di questi fondi si dimostra, infine, economicamente efficiente, riducendo la quantità di spese per l’amministrazione delle stesse sovvenzioni.

L’elargizione di queste contribuzioni nella prima parte dell’anno è infine particolarmente apprezzata in quanto aumenta la capacità di programmazione e pianificazione nell’uso strategico delle stesse nelle aree di crisi più gravi e a beneficio delle persone maggiormente bisognose di aiuto e protezione.