UIL TRENTINO – TANCREDI * CONCESSIONI IDROELETTRICHE: ” I FUTURI BANDI DI GARA TENGANO CONTO DELLE ESIGENZE DEI LAVORATORI CHE PARTECIPANO A PIENO TITOLO NELLA GESTIONE DI QUESTA RICCHEZZA “

Dal 1 gennaio 2018 le Provincie Autonome di Trento e Bolzano sono a tutti gli effetti titolari delle infrastrutture idroelettriche tra cui dighe, condotte, canali, con l’eccezione dei soli macchinari, e di conseguenza possono gestire autonomamente, pur nel rispetto delle norme comunitarie sulla concorrenza, l’affidamento delle concessioni.

La normativa provinciale e i conseguenti bandi di gara metteranno fine alle varie proroghe delle concessioni idroelettriche delle principali centrali del Trentino il tutto non oltre il 31 dicembre 2022.

È chiaro che i bandi di gara che metteranno fine alle proroghe dovranno tenere conto di un gran numero di variabili, ma la priorità sarà evitare di diventare «terra di conquista». Ci auguriamo che gli attuali concessionari tra cui il Gruppo Dolomiti Energia con le due società idroelettriche Hydro Dolomiti Energia e Dolomiti Edison Energy e anche Primiero Energia in questi anni trascorsi in concessione abbiano acquisito le competenze per partecipare alle gare di rinnovo delle concessioni.

Non servono solo competenze tecniche ma anche finanziarie.

Nella vicina provincia di Bolzano rileviamo che la società idrolettrica Eisackwerk di Frasnelli e Pichler per vincere le gare di due ex centrali Enel di Rio Pusteria e di S.Antonio ha fatto un piano di efficientamento e messa in sicurezza con investimenti rispettivamente per circa 30 e 55 milioni.

Sarà pertanto prioritario che nei bandi di gara venga data ampia rilevanza agli investimenti che dovranno essere fatti in quanto proprio per l’ effetto della vicinanza del termine concessioni e per elargire lauti dividendi ai soci gli investimenti sono stati limitati.

Pertanto i futuri bandi di gara dovranno tenere conto di un gran numero di variabili, tra cui chiediamo siano ben individuate anche le esigenze dei lavoratori che partecipano a pieno titolo nella gestione di questa ricchezza.

 

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Alan Tancredi

Segretario regionale Trentino Alto Adige Südtirol