UIL TRENTINO * OCCUPAZIONE PROGETTONE – AZIONE 19: ALTA VALSUGANA A RISCHIO, COINVOLGERE BIM DELL’ADIGE COME NEL 2017

Il grido d’allarme proveniente dalla Comunità Alta Valsugana circa il rischio che decine di lavoratori socialmente utili non possano essere occupati nel 2018 nei progetti che gli enti pubblici attivano sul territorio per mera riduzione o mancanza di risorse, preoccupa la Uil del Trentino.

Walter Alotti invita il Presidente Caresia, che ha confermato problemi di bilancio della sua Comunità di Valle e dei Comuni – anche rilevanti come Pergine – per il rinvenimento delle risorse (i quattrini..!) necessarie allo scopo, ad attivare i rappresentanti dei tanti Comuni della Comunità a rappresentare questa esigenza al Bim dell’Adige, che già nel 2017, stanziò risorse ed attivò parecchi progetti per l’esecuzione dei quali furono utilizzati lavoratori socialmente utili, con gli stessi requisiti di quelli  che al momento non verrebbero richiamati dalle graduatorie di impiego locali.

La Uil sollecita quindi anche il Consorzio dei Comuni, l’Assessorato al Lavoro, l’Agenzia del Lavoro” ed i Bim del Trentino a “riconnetersi” fra loro per vedere di ripetere, magari allargandola agli altri Bacini imbriferi montani, l’iniziativa del 2017 che ha permesso a centinaia di disoccupati non la soluzione definitiva del lavoro, ma l’opportunità per diversi mesi (da 4 a 10) di un’occupazione regolare il cui servizio è sempre stato apprezzato dalle comunità del territorio e dei residenti.

Una nostra battaglia vinta, quella del coinvolgimento dei Bim nelle politiche attive del lavoro e sociali dei territori, concretizzatasi finalmente l’anno scorso, che deve coerentemente proseguire anche nel futuro.