PAT - LA RICERCA IN TRENTINO

- ARTE SELLA -

Nel video gli interventi di:
MAURIZIO FUGATTI (presidente Provincia autonoma di Trento)
ACHILLE SPINELLI (assessore  Sviluppo economico, ricerca e lavoro)
FRANCESCO PROFUMO (presidente Fbk)
ANDREA SEGRÉ (presidente Fem)

Plauso Guardia di Finanza per Borgo Valsugana, anche Sindacato confederale in campo contro lavoro nero. Lotta al lavoro irregolare. Plauso alla G di F: anche i Sindacati conf.li in campo. L’esito dell’operazione “Ghost Job” della Guardia di Finanza di Borgo Valsugana, con la condanna giudiziaria dell’imprenditore edile che aveva ottenuto centinaia di migliaia di euro indebitamente, ricattando i lavoratori (italiani e stranieri) e frodando Provincia Autonoma di Trento e Inps, merita il plauso della Uil del Trentino.

Riconosciamo l’impegno della Guardia di Finanza in particolare, ma di tutte le istituzioni interessate, nel contrasto ai fenomeni della evasione contributiva e fiscale derivante dallo sfruttamento del lavoro nero ed irregolare (fenomeno purtroppo presente anche in Trentino, in misura non irrilevante), al fine di garantire i diritti dei lavoratori, di ripristinare regole di comportamento rispettose di chi opera sul mercato, legalmente, in regime di concorrenza, e anche di salvaguardare le entrate fiscali locali, primaria irrinunciabile risorsa dell’Autonomia trentina.

Da qualche mese anche il Sindacato confederale, con Centro Astalli e Cooperativa Arcobaleno, è sceso in campo nell’opera di informazione, con l’ausilio di mediatori culturali, a profughi e richiedenti asilo, presenti sul territorio, riguardo ai contratti ed alle regole di assunzione e lavoro. Ciò proprio per evitare, da un lato che essi siano vittime di soprusi e, dall’altro, che i lavoratori e le imprese regolari scontino la sleale concorrenza, sul mercato del lavoro ed in quello economico, di chi viola la legge e mini alle basi la convivenza delle persone e la crescita occupazionale, produttiva ed equilibrata della nostra economia.

E’ un lavoro di supplenza, quello di “Sindacato senza Frontiere”, resosi tanto più necessario dopo i tagli del governo nazionale e, spiace sottolinearlo, trentino ai fondi destinati fino a poco tempo fa all’orientamento del lavoro ed all’insegnamento della lingua italiana ai migranti, attività senza le quali i fenomeni di irregolarità e la legalità stessa, non possono altro che aumentare, invece di andare a ridursi.

 

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Walter Alotti
Segretario Generale
Uil del Trentino