PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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UIL Scuola al tavolo: finalmente delle buone notizie dalla informativa sugli organici. Le delibere sui nuovi parametri per la formazione delle classi, con attenzione al numero degli studenti ed alle classi con la presenza di allievi tutelati da legge, hanno generato una gran buona notizia anche sul fronte occupazionale stabile.

473 possibili immissioni in ruolo sono numeri più alti di quanto fatto nel 2014, peraltro a fronte di un pesantissimo accordo contrattuale che aumentava le ore didattiche per tutti i docenti.

Di Fiore: “Come anticipavamo un mese e mezzo fa, abbiamo avuto numeri di immissioni in ruolo ben superiori ai pensionamenti (357). La storica battaglia della UIL Scuola contro le “classi pollaio”, al fine di ridurre il numero di alunni per classe, di porre attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali, di aumentare compresenze e codocenze indirizzandole al successo formativo dei nostri ragazzi ha portato ad un risultato più che positivo”.

Organici docenti anno scolastico 2019-2020 e immissioni in ruolo: questo l’oggetto dell’incontro di oggi in Dipartimento Istruzione. Per la UIL Scuola erano presenti Lucia Vinti e Pietro Di Fiore. L’Amministrazione al gran completo.

Dopo una breve introduzione da parte dell’Assessore Provinciale, dott. Mirko Bisesti, che ha illustrato a grandi linee le modalità di lavoro e gli obiettivi già annunciati in primavera, anche in seguito alle recenti delibere degli organici per il I e il II Ciclo d’Istruzione, la parola è passata al Dirigente generale, dottor Roberto Ceccato, che ha illustrato nel dettaglio le tabelle relative sia ai pensionamenti, sia al numero dei posti vacanti generati dall’aumento delle classi di alunni.

A fronte di 357 pensionamenti (per un terzo dovuti a “quota 100” e “opzione donna”), verranno effettuate 473 possibili immissioni in ruolo: possibili, perché il numero definitivo, e puntuale, sarà quantificabile solo dopo le operazioni di mobilità. Entro il 25 giugno (il MIUR si è preso cinque ulteriori giorni di possibile proroga) saranno noti i trasferimenti dei docenti: questi potrebbero determinare uno scostamento sul piano dei posti disponibili. Mentre i movimenti all’interno del territorio provinciale non hanno incidenza, i possibili trasferimenti da fuori provincia per il trentino potrebbero far diminuire (per un massimo del 10%) i posti complessivamente vacanti. E quindi le stabilizzazioni.

In realtà, come spesso capita, i movimenti interprovinciale si compensano. Oltre a ciò vi sono comunque importanti numeri di posti che rimarranno comunque vacanti perché abbiamo una serie di graduatorie provinciali esaurite da tempo. Vi sono 160 posti vacanti che non posso essere coperti perché non vi sono docenti selezionati a livello provinciale: 44 posti alla Primaria (tra Montessori, Inglese e Tedesco), 23 alla Secondaria di I Grado (le Medie), 93 alla Secondaria di II Grado (le Superiori).

Tornando alle certezze, vi sono: 171 posti vacanti alla Scuola Primaria, 134 alla Secondaria di I grado e 159 alla Secondaria di II Grado. Più 9 posti all’Istituto Ladino di Fassa. Sul Ladino di Fassa, a fronte di 9 stabilizzazioni rimarranno vacanti altre 17 cattedre.

Vinti: “Le notizie ed i numeri sono sicuramente molto buoni. Certo vi è il rammarico di tante cattedre che rimarranno, speriamo solo per il prossimo anno, non assegnate a docenti stabili. Chiediamo siano tempestivamente banditi concorsi per i docenti con più di 36 mesi di servizio: il governo nazionale lo sta facendo, sulla scorta dell’Intesa con i Sindacati della Scuola firmata il 24 aprile”.

Nel corso dell’incontro UIL Scuola è intervenuta più volte, dati alla mano grazie al minuzioso lavoro svolto dalla collega Vinti, chiedendo che:

sia rispettato il pieno diritto al part-time già in sede di immissione in ruolo;

sia data possibilità ai docenti, in possesso di specializzazione sul sostegno, di poter scegliere di non avvalersi del titolo (optando per un posto comune);

sia data possibilità di scegliere anche posti Temporaneamente disponibili (confermando sede definitiva l’anno successivo);

siano comunicati i dati per le nuove assunzioni degli insegnanti di IRC.

A partire dal 10 luglio sono previste le assunzioni in ruolo. I docenti che ritengono di essere in posizione utile per la convocazione, prestino attenzione al sito istituzionale ed alle e-mail che inviamo regolarmente a tutti gli iscritti.

Domattina saranno trasmesse le tabelle con i dati scorporati per classe di concorso: appena giunte saranno inviate a tutti gli iscritti.