UIL TRENTINO – ALOTTI * AUMENTO RETRIBUZIONI E REDDITI TRENTINI: ” LA PAT ACCELERI L’ADEGUAMENTO E IL RINNOVO DEI CONTRATTI DI SUA COMPETENZA, SANITÀ E TRASPORTO PUBBLICO IN PRIMIS “

In relazione alla proposta dell’Assessore Olivi ed alla discussione innescata con le altre organizzazioni sindacali, la Uil trentina sarà sempre pronta a sedersi a qualsiasi tavolo, e con tutti gli interlocutori possibili ed i rappresentanti di qualsiasi governo i cittadini avranno scelto, per ragionare dell’opportunità e dei meccanismi per far ripartire i redditi in Trentino e le retribuzioni dei lavoratori e delle lavoratrici dipendenti in particolare.

Vorremmo pero’ chiarezza e coerenza da parte della Provincia in quest’azione di stimolo e sollecitazione alle imprese ad aumentare le retribuzioni ed al sindacato di concorrere all’individuazione di modalità organizzative atte ad aumentare la produttività del lavoro, che noi crediamo essere il vero nodo critico del lavoro italiano ed anche trentino.

Per sedersi a quel tavolo sarebbe infatti necessario che la Pat, nel proprio ruolo di datore di lavoro, chiudesse prima tutti i contratti di lavoro pubblici di primo livello ed integrativi, quello della Sanita’ in primis, e, al piu’ presto rinnovi, modifichi, adegui pure i diversi, molteplici contratti delle proprie aziende partecipate.

Ad esempio quello di Trentino trasporti… dove a fronte di interessanti e virtuose assunzioni di macchinisti assistiamo al loro trasferimento, una volta formati e avviati al lavoro, verso altre aziende ferroviarie. Ciò per un semplice fenomeno di dumping contrattuale che la Provincia Autonoma, padrone di quella societa’ di servizi, subisce e non affronta.

Solo quindi una volta assolto con coerenza il proprio ruolo il pubblico avrà l’autorevolezza e la forza per promuovere misure e provvedimenti volti a far ripartire anche i redditi e le retribuzioni dei lavoratori e delle lavoratrici trentini.

Sarà necessario infatti un forte sforzo di aumento di produttività per i lavoratori ed un incremento da parte delle imprese di investimenti tecnologici oltre al riconoscimento economico della produttivita’ del lavoro nei salari, che solo un soggetto politico pubblico autorevole e coerente, per la Uil, puo’ promuovere e realizzare.

 

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Alotti Walter
Segretario Generale  Uil del Trentino