UIL FPL E NURSING UP * SANITÀ TRENTINO: “APPELLO A ROSSI, ZENI E APRAN: PERCHÉ NON VOLETE CHIUDERE IL CONTRATTO? “

Appello a Rossi, Zeni e Apran: perché non volete chiudere il contratto? In data 21/8/2018 ci è pervenuta la convocazione Apran per la prosecuzione trattativa per il rinnovo del Ccpl 2016/2018, del personale del comparto sanità – area non dirigenziale-, fissata per il 17/9/2018.

Premesso che, contrariamente a quanto ci aveva promesso il presidente Apran nella riunione tenutasi in data 30/7/2018, non ci è ancora stata ancora inviata la piattaforma della “controparte” aggiornata con le ultime proposte contrattuali, le scriventi organizzazioni sindacali ritengono che la data prescelta non sia assolutamente adeguata e compatibile allo svolgimento di una celere trattativa per la chiusura del contratto.

Abbiamo espresso pertanto vibrate proteste al presidente Apran , al presidente della Giunta Rossi e all’assessore Zeni, chiedendo nel contempo di anticipare la data dell’incontro rispetto a quella già fissata del 17/9/2018, calendarizzandone celermente una da effettuarsi entro la prossima settimana.

In caso contrario, si dovranno assumere la responsabilità di non addivenire ad una celere chiusura della contrattazione, creando un grave danno ai 7000 dipendenti dell’Apss che da mesi aspettano delle risposte economiche e giuridiche.

Posticipi e ritardi nel convocare una riunione appaiono come totalmente ingiustificati ed ingiustificabili, alla luce anche del fatto che le risorse economiche individuate sono fin da subito nella disponibilità del tavolo di contrattazione.

Le scriventi organizzazioni sindacali riconfermano come urgente e prioritario un’accordo stralcio per l’immediata erogazione della quota “una tantum” utilizzando i 5 milioni di risparmi aziendali e per l’erogazione dell’ulteriore fascia a chi ha compiuto 40 anni di servizio.

Se entro e non oltre il 31 agosto non saremo convocati in Apran per la ripresa della trattativa, attiveremo l’immediata mobilitazione di tutto il personale del Comparto, anticipando l’iniziativa già calendarizzata per il giorno 11 settembre 2018.