Trentino Sviluppo – nota di chiarimento * “REPORT” – RAI 3 13/5: « questioni fiscali, L’agevolazione prevista IN trentino non è correlata alla domiciliazione presso iniziative pubbliche »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

In relazione ai contenuti del servizio “Se mi lasci non vale” andato in onda nella serata di ieri nel corso della trasmissione Report, su RaiTre, Trentino Sviluppo tiene a specificare quanto segue.

 

Progetto Manifattura è uno dei sei Business Innovation Centre (B.I.C.) presenti sul territorio trentino, di proprietà di Trentino Sviluppo, società di sistema della Provincia autonoma di Trento.

 

Prescindendo dai profili fiscali, non di competenza, si sottolinea che Trentino Sviluppo ha effettuato una serie di verifiche che hanno confermato la presenza di 140 aziende domiciliate in Progetto Manifattura. Di queste:

  • 39 hanno un regolare contratto autorizzato per loro e/o per le loro controllanti;
  • 88 hanno trasferito la sede nell’incubatore nell’ambito di processi di organizzazione accentrata delle attività di Gruppo, in gran parte tra fine 2018 e inizio 2019, dandone comunicazione solo a posteriori;
  • 13 sono risultate prive di comunicazione e autorizzazione.

 

Si ricorda che il contratto di insediamento in Progetto Manifattura, come negli altri Business Innovation Centre (BIC), non è un contratto di locazione bensì un contratto di prestazione di servizi. Oltre alla location Trentino Sviluppo fornisce infatti precisi e qualificati servizi di supporto all’azienda nell’ambito di un programma che prevede la compartecipazione della società insediata agli obiettivi dell’incubatore, al fine di creare un ecosistema di relazioni virtuose tra le aziende insediate e tra queste e il territorio. La sussistenza di una mera sede legale nell’incubatore non porta pertanto alcun valore aggiunto all’iniziativa.

 

In linea con la propria mission, Trentino Sviluppo ha deciso di regolamentare in maniera ancora più stringente la possibilità di aderire al progetto attraverso una lettera inviata il 15 aprile scorso, in cui invita alcune aziende ad allinearsi con i principi fondanti dell’incubatore o a spostare la propria sede al di fuori del Polo entro il termine di 60 giorni.

Merita ricordare che taluni gruppi non sono destinatari di questa comunicazione in quanto hanno accentrato presso Progetto Manifattura la propria sede direzionale, amministrativa e tecnica, garantendo un impatto tecnologico e occupazionale effettivo sul territorio provinciale, oltre che investendo proprie risorse nella ristrutturazione di ampi spazi prima inutilizzati degli spazi storici della Manifattura Tabacchi.

Ad oggi, le aziende hanno mostrato ampia comprensione rispetto a questa richiesta condividendone le finalità.

 

Per quanto riguarda le questioni fiscali evidenziate nel servizio televisivo, si sottolinea che l’agevolazione è prevista sul territorio trentino in quanto tale e quindi non è correlata alla domiciliazione presso iniziative pubbliche.