TRENTINO SVILUPPO * GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA: OTTO LE AZIENDE INNOVATIVE CHE LAVORANO NEI BIC

Giornata Mondiale dell’Acqua: ecco le otto aziende innovative che lavorano nei Bic. Tra le invenzioni brevettate negli incubatori d’impresa di Trentino Sviluppo ci sono il depuratore che ricicla i tappi di plastica, il letto biologico che impedisce lo sversamento di fitofarmaci e l’app che allerta del rischio siccità.

Anche negli incubatori d’impresa di Trentino Sviluppo domani, giovedì 22 marzo, si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua. Una risorsa trasversale che accomuna i più diversi settori produttivi, dall’agricoltura al terziario avanzato.

Dal letto biotecnologico che impedisce gli sversamenti di fitofarmaci nelle falde acquifere ai cannoni da neve che d’estate si convertono in idranti, passando per il depuratore biologico a base di tappi di plastica riciclati fino all’app che allerta le autorità di bacino in caso di piena: sono le 8 imprese che nel corso del 2017, tra Rovereto, Trento e Pergine Valsugana, hanno lavorato sull’uso intelligente dell’acqua, impiegando 32 addetti per un volume d’affari complessivo di circa 5 milioni di euro.

Ricorre domani, giovedì 22 marzo, il World Water Day, la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite per sensibilizzare cittadini e policy maker sui temi legati alla preservazione e allo sfruttamento intelligente di questa risorsa, fondamentale per lo sviluppo economico e sociale di un territorio. Fonte di energia pulita, alleata o nemica di agricoltori e albergatori a seconda della stagione, l’acqua funge da anello di congiunzione tra diverse filiere produttive, nonché tra le filiere stesse e l’ambiente che le circonda. Di essa si occupano imprese di ogni forma e dimensione, dai grandi gruppi industriali alle startup, passando per le multiutility e le municipalizzate.

Negli incubatori tematici di Trentino Sviluppo, in particolare, sono otto le imprese che lavorano nell’ambito delle risorse idriche, per un valore economico complessivo di oltre un milione di euro e un totale di 32 addetti impiegati. All’acqua come fonte di divertimento e tempo libero guardano GardaSolar e NeveXN, due startup nate grazie ai bandi D2T e Seed Money-FESR per il sostegno alle idee imprenditoriali innovative, insediate rispettivamente in Progetto Manifattura e in Polo Meccatronica. La prima produce natanti ad energia solare per piccoli bacini idrici chiusi, parchi a tema e strutture ricettive affacciate sull’acqua, esportando con successo in tutto il mondo, da Dubai alla Gran Bretagna.

Neve XN – si legge “Neve perenne” – ha invece brevettato un innovativo macchinario ad energia termica, capace di trasformare l’acqua in neve di alta qualità anche a temperature positive, ovvero tra gli 0 e i 15 gradi. Così facendo le piste resteranno innevate più a lungo e con un minor dispendio di acqua. Premiata con la certificazione “Seal of Excellence” dell’Unione europea, nel corso del 2017 ha firmato una partnership con il gruppo Leitner, il colosso altoatesino degli impianti di innevamento.

Di neve si occupano anche Mobygis ed Emicontrols. La prima, insediata nel Business Innovation Centre di Pergine Valsugana, ha progettato l’app MySnowMap, la quale, coniugando lo studio della geografia dei suoli, l’analisi dei dati satellitari e le informazioni fornite in tempo reale dagli utenti del servizio, informa gli sciatori sulle condizioni del manto nevoso, contribuendo alla redazione di bollettini anti-valanghe più accurati e fornendo alle autorità di bacino, ma anche agli agricoltori e ai gestori delle centrali idroelettriche, previsioni accurate sulla quantità d’acqua che confluirà nei fiumi dopo il disgelo, al fine di permettere loro di adottare gli opportuni correttivi per contrastare sia eventuali piene che periodi di siccità.

Impiego quattro-stagioni anche per le turbine di EmiControls, messe a punto nel Polo Tecnologico di Trento, che se d’inverno vengono utilizzate come cannoni da neve d’estate possono essere programmate per nebulizzare l’acqua presente nell’atmosfera e dunque conseguentemente impiegate dai pompieri per neutralizzare gli incendi boschivi, in maniera più veloce rispetto ai mezzi di estinzione tradizionali.

Acqua in Polo Meccatronica è sinonimo anche di ricerca: proprio in via Zeni infatti il colosso statunitense Watts Industries ha scelto di costituire un’unità di studio sulla fluidodinamica. A pochi passi dagli americani Bioanalisi Trentina, il laboratorio di analisi per le aziende del settore agroalimentare, dove si verificano la potabilità delle acque destinate al consumo umano, l’eventuale presenza di legionella negli impianti idrici e il livello di contaminazione delle acque di scarto derivanti dai processi produttivi.

Nell’ambito dello scarto lavora poi Eco-Sistemi, la startup pensata nei laboratori dell’Università di Pavia e diventata impresa in Progetto Manifattura la quale, riciclando i tappi di plastica, costruisce depuratori biologici che permettono di riciclare le acque reflue civili e industriali a prezzi contenuti anche in luoghi non allacciati alla rete fognaria tradizionale, come i villaggi rurali o le periferie dei Paesi in via di sviluppo.
Sempre nell’incubatore green di Trentino Sviluppo è stato progettato infine Agri-BioBed, il letto biotecnologico di BioSoil, che protegge le falde acquifere dallo sversamento di fitofarmaci.