TRASPORTI PUBBLICI TRENTINO: SINDACATI, INVESTIMENTI PER GARANTIRE LA SICUREZZA

(Fonte: Cgil del Trentino) – Sicurezza trasporti pubblici, oggi confronto sindacati, forze dell’ordine e istituzioni. Le organizzazioni sindacali chiedono più controlli sui mezzi e nelle stazioni con personale aziendale.

Il tavolo aperto oggi al Commissariato del Governo, presieduto dal Prefetto dottor Pasquale Gioffrè alla presenza delle Organizzazioni Sindacali di categoria, dell’Assessore ai Trasporti della Pat ed i vertici di Trenitalia, di Trentino trasporti, Polfer, Polizia Municipale ed Arma dei Carabinieri ha focalizzato il problema della sicurezza a bordo dei mezzi pubblici adibiti sia al trasporto su gomma che su ferro.

Il tavolo ha concordato, fermo restando che la problematica riveste ormai carattere sociale e che presenta aspetti differenti tra bus e treni, che alcuni accorgimenti che presuppongono ingenti investimenti per limitare il fenomeno delle aggressioni a bordo, saranno presi con tempistiche – purtroppo – non immediate.

Entro il 2019 Trenitalia ha comunicato l’installazione di tornelli nella stazione di Trento, sia per accedere che per uscire dalla zona binari, riperimentrando l’accesso alla stazione Fs che, attualmente, presente più varchi.

Stanziati finanziamenti, a livello nazionale, per la ristrutturazioni di 600 stazioni sul territorio nazionale, mentre il cantiere per completare l’installazione del servizio di videosorveglianza nella stazione di Trento, sarà aperto nel 2018. Ad oggi l’80% dei treni, tutti quelli di nuova generazione, dispone di impianto di videosorveglianza.

Attualmente operano sul territorio regionale 5 squadre antievasione, formate da 4 addetti di personale Trenitalia, a presidio dei convogli ferroviari che operano in sinergia con la Polfer.

Tali squadre, è stato garantito, rimarranno sul territorio trentino in maniera strutturale e non è escluso vengano ampliate anche grazie all’intervento della Pat, nel solco di quanto stabilito dal contratto di servizio sottoscritto da Pat e Trenitalia.

Tramontata, al momento, l’ipotesi di vigilanza privata a bordo dei mezzi pubblici ventilata sui quotidiani di ieri, a favore però di un irrobustimento delle squadre antievasione aziendali

Evidenziata da parte sindacale la necessità di un presidio Polfer a Cles e Borgo sulle tratte Trento Malè e Trento Bassano ed un maggior supporto per il controllo a terra dei titoli di viaggio.

Garantito dalle Forze dell’Ordine, in particolare dalla Polizia Municipale, già impegnate nel presidio di Piazza Dante, un ulteriore controllo nelle pensiline antistanti la stazione e zona di capolinea dei bus

Per quanto riguarda il servizio urbano (autobus) confermate le squadre antievasione anche in orario serale con personale di Trentino trasporti, confermato pure che l’ulteriore controllo dei titoli di viaggio verrà esteso solamente sulle linee percorse da mezzi  attrezzati di telecamere e barriere in plexiglass

A breve Trentino trasporti attiverà finalmente un numero telefonico unico a disposizione dell’autista per l’intera durata del servizio cui rivolgersi in caso di urgenze, mentre per le corsa serale del pullman extraurbano, sostitutiva della ferrovia Ftb, verrà nei prossimi giorni garantito un presidio a bordo.

 

 

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