TRENTO AMMINISTRATIVE 2020

* LA SFIDA CENTROSINISTRA - CENTRODESTRA  *

Intervista al candidato sindaco Trento 2020, dottor Franco Ianeselli

 

Primo incontro del Gruppo di lavoro per il perfezionamento dello Studio per la Ferrovia Valli dell’Avisio. Cavalese, 17 maggio.

La serata pubblica che si tenne a Canazei del 23 ottobre 2018 sul tema “ fattibilità e sostenibilità economica di una nuova rete di ferrovie nelle Dolomiti “ permise di dimostrare che il sistema turistico delle Valli dell’Avisio è in grado di finanziare i costi di gestione della nuova ferrovia per il collegamento tra Trento e Penia via Val di Cembra.

La realizzazione di un’infrastruttura ferroviaria parziale e locale potrebbe essere autofinanziabile, ma se finalizzata esclusivamente alla mobilità interna alle valli farebbe perdere le opportunità derivanti dall’integrazione con il Brennero e con le altre valli dolomitiche.
Ecco allora la necessità di sostenere un ragionamento ed un percorso di più ampio respiro.

Volendo insomma dare dei tempi e chiarezza alla proposta si è sempre sostenuto la tesi che sia prioritario avviare la progettazione e la realizzazione di un primo lotto di collegamento locale.

Potrebbe trattarsi anche di un primo tronco della Campitello-Penia o della Penia -Pozza-Moena oppure della Castello- Moena , ma tolto questo aspetto pur rilevante, è fondamentale la connessione con la ferrovia del Brennero.

Il volume dei finanziamenti abituali della PAT per le infrastrutture stradali (scegliendo la ferrovia in alternativa alla strada) è compatibile con la realizzazione del progetto. Serve però la volontà e la coerenza politica per andare in tale direzione. È dunque compito nostro attirare la giusta attenzione sulla proposta.

La richiesta di finanziamenti europei è in linea con lo sviluppo delle reti transalpine ed EUSALP, ma urge candidare ufficialmente la Trento – Penia presso la UE. Anche da questo punto di vista non c’è tempo da perdere anche perché tra l’altro l’eventuale appuntamento olimpionico del 2026 è alle porte.
Tutti questi concetti devono però essere compresi sul territorio e per fare ciò serve avviare un dialogo con la società civile locale.

La proposta avviata nei mesi scorsi da Transdolomites è stata quella di costituire nelle valli dell’Avisio un gruppo di lavoro che abbiamo definito “ di perfezionamento dello Studio per la Ferrovia Valli dell’Avisio” aperto agli operatori economici, le istituzioni pubbliche ( Comunità di Valle, provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige -Südtirol) tecnici coordinato da Transadolomites ed avente i seguenti compiti:
– Conoscere nei dettagli gli studi finora svolti:

– Identificare gli approfondimenti necessari:

– Candidare il Treno dell’Avisio ed il modello turistico ad esso associato presso la UE:

– Studiare le sinergie con il sistema turistico ed economico locale stimando i potenziali di crescita e le modalità di finanziamento.

 

*

Per comprendere inoltre il senso ed il potenziale di una servizio ferroviario nelle Valli dell’Avisio si deve partire da questa constatazione;

– Non occorre inventare nuovi modelli bensì proseguire lo sviluppo del modello del DolomitiSupersky. Verticalmente verso il fondovalle, in direzione di società di trasporto pubblico o privato e verso operatori turistici.

– Orizzontalmente con l’ulteriore interconnessione impiantistica e bundling di servizi turistici

– Applicare sistematicamente le buone pratiche esistenti sul mercato della migliore offerta turistica di montagna a livello internazionale

– Il principale modello di riferimento è quello dello sviluppo alpino svizzero,es. Zermatt , Grindelwald-Wengen. Un modello che proponiamo anche di andare a conoscere sul posto.

Partendo da questi presupposti nel 2019 è andato costituendosi il Gruppo di Lavoro per i perfezionamento dello Studio per la Ferrovia delle Valli dell’Avisio che è composto da tecnici e rappresentanti delle pubbliche amministrazioni delle Valli dell’Avisio.

Per la prima volta il Gruppo si incontrerà a Cavalese venerdì 17 maggio 2019 ore 14,30 a Cavalese nella Sala della Biblioteca comunale in Via Marconi.
La partecipazione è riservata ai componenti del Gruppo.

 

*

Massimo Girardi
Presidente di Transdolomites