Sfruttare al meglio servizi e opportunità di mobilità quotidiane per promuovere la raggiungibilità delle destinazioni turistiche utilizzando la mobilità pubblica. Spesso si viaggia solo per arrivare al più presto a destinazione. A nord delle alpi viaggiare è qualcosa di più, un’autentica esperienza a contatto con natura e culture diverse.

Riscoprire il ritmo e i percorsi di treni e bus che conducono comodamente alle destinazioni turistiche, dal mare ai laghi alle montagne per una vacanza senza auto muovendosi con i servizi pubblici è stato il tema dell’incontro che Massimo Girardi, presidente di Transdolomites ha avuto nei giorno scorsi con Marco Monaco Resp. Marketing e Relazioni Esterne DB Bahn Italia Srl, vettore ferroviario che con ŐBB e Trenord gestisce le 5 copie di treni Eurocity che quotidianamente viaggiano tra Monaco di Baviera, Venezia, Bologna e che quest’anno festeggia con buoni risultati i 10 anni di esercizio sulle tratte citate e che nel periodo estivo nei fine settimana arriva sino a Rimini.

Il viaggio come esperienza in tutte le stagioni non è solo una promessa pubblicitaria. Un viaggio «nel cuore delle alpi» significa regalare emozioni durante tutto l’anno ma anche favorire la raggiungibilità di località turistiche di elevati pregio ambientale o artistico ove si fondono cultura, ambiente ed enogastronomia. Questo percorso di viaggio in un progetto tematico che negli anni scorsi va a riguardare i siti UNESCO distribuiti tra Venezia e St. Moritz attraverso due direttrici di viaggio;

Venezia -St-Moritz – Coira in treno via Padova, Vicenza, Verona, Trento, Bolzano, Merano, Malles, poi con l’Autopostale da Malles sino a Zernez e da qui a Coira con la Ferrovia Retica.

L’altro corridoio in treno da Verona raggiunge Brescia, Edolo, Tirano per poi proseguire con il Trenino Rosso per la tratta del Bernina e l’Albula sempre con destinazione ultima Coira.

Questi percorsi ferroviari sono coperti da vari soggetti ferroviari; Trenitalia, Italo, Eurocity, Sad, mentre il servizio su gomma coinvolge Sad, Perego, Postauto.

Dei siti Unesco coinvolti in questa esperienza di viaggio, le Dolomiti sono la regione montana che per ultima ha ricevuto tale riconoscimento ma è anche quella più marginale a questo particolare percorso di viaggio.

Il come coinvolgere più direttamente le Dolomiti in questa esperienza è stato il motivo dell’incontro di Verona.

Sull’esempio di quanto negli anni scorsi la Val Gardena ha realizzato con DB attraverso i servizi Eurocity l’azione sulla quale si è discusso è coinvolgere le Apt di Fassa e Fiemme per concordare un’iniziativa che promuova la collaborazione tra Fassa, Fiemme e DB. Il senso di tutto ciò è molto semplice ed economicamente anche molto modesto; darsi reciproca vivibilità attraverso azioni di comunicazione sul web , social, e anche con la pubblicazione di depliants da distribuire a bordo degli Eurocity per un periodo di tempo da concordare.

Un’opportunità alla quale anche la Valle di Cembra potrebbe accodarsi dato che gli Eurocity fermano a Trento. Fare squadra in questo senso è importante .

Determinante per la chiusura del cerchio è la sinergia con i mezzi pubblici su gomma di Trentino Trasporti e Sad con destinazione le Valli dell’Avisio, così come il ruolo che potrebbe derivare dalla collaborazione con i trasfert offerti dai privati.

Infatti importante la sinergia tra ferro e gomma affichè si garantisca la continuità del viaggio con coincidenze tra loro coordinate.

Per le valli di Fiemme e Fassa c’è un ingresso naturale strategico che da Ora porta a San Lugano e da lì in Fiemme e Fassa. Ma a Ora gli Eurocity non fermano. A Verona si è parlato anche di questo e poiché chiedere e lecito, Transdolomites invita le APT di Fiemme e Fassa ad inviare all’attenzione di DB una lettera con una richiesta contenente le motivazioni che portino a giustificare l’istituzione della nuova fermata degli Eurocity.

A ciò bisogna però aggiungere la necessità di avviare una decisa azione di comunicazione nelle valli circa i servizi di mobilità pubblica che vada ad abbracciare tutto il contesto; Trenitalia, DB, Italo, Sad, Trentino Trasporti.

Anche in questo caso il ruolo degli uffici delle apt di Fassa- Fiemme e Cembra possono essere determinanti.

L’esperienza dell’Info Point Mobilità di Bressanone è tutto dire. Nel 2018 ad esso si sono rivolti 110.000 cittadini per richiesta d’informazione su mezzi pubblici, acquisto biglietti abbonamenti, card di mobilità dimostra che il cittadino non necessita solo di tecnologia ma anche di contatto umano.

Gli uffici APT che diventino degli Info Point per la mobilità con personale bene informato, monitor che espongono orari di arrivi e partenze, gestione dei trasporto bagagli , vendita di biglietti abbonamenti, card di mobilità possono avere un ruolo strategico nel successo della mobilità pubblica per la promozione di una esperienza di vacanza senza auto tra l’altro facendo squadra con gli impianti di risalita.

Ultimo miglio che deve essere gestito con una diffusa offerta di servizi puntuali come il Carshring e tutto quanto si sta sviluppando come uso alternativo all’auto privata.

Il settore del turismo non può estraniarsi dal fatto che il possesso dell’auto sarà un fattore in recessione mentre le nuove opportunità del futuro saranno legate alla qualità della vacanza basata sulla mobilità collettiva. Il Tutto legato all’auspicata realizzazione della ferrovia Trento-Penia, fattore di connessione tra le valli e la ferrovia del Brennero attuale e del progetto di tunnel di base del Brennero.

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Massimo Girardi
Presidente Associazione Transdolomites