SOCCORSO ALPINO – TRENTINO * SI SONO CONCLUSE IN MODO TRAGICO LE RICERCHE SUL MONTE VEDERNA: RITROVATO SENZA VITA IL CORPO DELL’UOMO DISPERSO DA IERI IN PRIMIERO

È stato individuato intorno alle 17 il corpo senza vita dell’uomo trevigiano di 76 anni che ieri non aveva fatto ritorno da un’escursione sul Monte Vederna.

 

 

L’escursionista è stato trovato in un canale nei pressi della località Morosna sotto la cima del monte a una quota di 1500 m. Fatale per lui una caduta di circa 120 metri lungo un pendio in una zona particolarmente impervia. Per raggiungere la salma sono state effettuate due calate di corda di circa 60 metri l’una da parte degli uomini del Soccorso Alpino.

Le ricerche si erano ristrette in quest’area in seguito alla segnalazione di una persona che aveva incontrato l’uomo e grazie al lavoro del cane molecolare. Le operazioni di recupero sono state effettuate dall’elicottero con il verricello e si sono concluse verso le 19.30. La salma è stata portata alla camera mortuaria di Primiero (Pieve).

Come riferito nel comunicato precedente le ricerche sono cominciate ieri sera e si sono protratte per tutta la giornata di oggi. Sia in mattinata che nel pomeriggio sono stati effettuati dei sorvoli con i droni dei vigili del Fuoco e con l’elicottero, il quale ha provveduto a portare nella zona delle ricerche altro personale di terra.

In totale nell’operazione sono state coinvolte circa una settantina di persone tra gli uomini dell’Area operativa Trentino Orientale e Settentrionale del Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco, la Guardia di Finanza, i Carabinieri e la Polizia di Stato. Oltre alle unità cinofile del Soccorso alpino, della Guardia di Finanza, della Scuola Provinciale Cani da Ricerca e Catastrofe e della Polizia di Stato oggi sono intervenuti due cani molecolari provenienti da Merano e Bergamo.

Un ringraziamento va anche ai Nu.Vol.A. per l’aiuto fornito alle squadre nella preparazione del pranzo.

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La giornata di ieri è stata particolarmente impegnativa per il Soccorso alpino in tutto il Trentino. Oltre alle ricerche sul monte Vederna, l’Area operativa Trentino orientale ha prestato soccorso a una donna in difficoltà nella zona del lago Juribrutto e a un biker feritosi al Bike Park della Tognola a San Martino di Castrozza.

L’Area operativa Trentino settentrionale ha effettuato quattro interventi: le squadre di terra sono intervenute prima sul monte Agnello in val di Fiemme e poi al rifugio Vajolet in val di Fassa in aiuto a due persone impossibilitate a proseguire a causa di traumi agli arti inferiori.

L’elicottero ha poi recuperato un uomo con dolori toracici al rifugio Forcella Pordoi in val di Fassa e una donna feritasi sul sentiero che da passo Feudo porta al rifugio Torre di Pisa in val di Fiemme.