SETTIMANALE SPY * PARLA LA MAMMA DI MARCO PANTANI: ” PER ONORARE LA SUA MEMORIA ABBIAMO DECISO DI RIAPRIRE IL CHIOSCO DI PIADINE A LUI DEDICATO “

«Avevo deciso di chiudere il nostro chiosco di piadine dopo la morte di Marco perché era la sua “casa” e perché non riuscivo a stare in mezzo ai suoi tifosi.

Ma oggi, io e mia figlia Manola siamo pronte a ricominciare», dice in un’intervista esclusiva a Spy, in edicola da venerdì 6 aprile, Tonina, la mamma del campione di ciclismo Marco Pantani, scomparso nel 2004. «Io e mia figlia abbiamo deciso di rimetterci in gioco e lo abbiamo fatto in occasione del ventesimo anniversario della storica impresa di Marco, quando vinse nello stesso anno il Giro d’Italia e il Tour de France.

Lo abbiamo fatto anche per tutte quelle persone che non hanno mai smesso di amare Marco e che ci hanno sempre chiesto di riaprire il chiosco. Non soltanto per mangiare la nostra strepitosa piadina, ma anche per avere un luogo dove incontrarsi per ricordarlo. Come lo chiameremo? Ovviamente “Pantani, piadineria dal 1985 by Manola”».

E Tonina ricorda con Spy i tempi passati: «Marco veniva sempre a mangiare al chiosco con i suoi amici di infanzia, poi ha iniziato a portare la prima fidanzatina, per mangiare le piadine con la Nutella.

Quando è diventato famoso, arrivava con gli occhiali da sole e il cappellino con la visiera calata sulla fronte per non farsi notare, ma se qualcuno lo riconosceva, era sempre disponibile a fare foto e autografi. La sua piadina preferita? Con cipolla e salsiccia».