SENATORI SVP * FRONTIERA BRENNERO: ” CHIUDERLA SAREBBE GRAVE ERRORE, VORREBBE DIRE PORTARE INDIETRO LE LANCETTE DELLA STORIA “

“Chiudere la frontiera del Brennero vorrebbe dire portare indietro le lancette della storia. Non ci sarebbe nulla da guadagnarci né per l’Italia, né per l’Austria, né per l’Europa.”

Così in una nota Dieter Steger assieme agli altri Senatori Svp Julia Unterberger e Meinhard Durnwalder su quanto dichiarato dal Ministro Salvini rispetto al presunto vantaggio per l’Italia dalla chiusura del Brennero.

“Il Brennero – dichiara Steger – non è un confine come gli altri. È grazie al suo abbattimento che la nostra minoranza ha potuto rinsaldare il legame linguistico, storico e culturale con l’intero Tirolo, fino a sviluppare il progetto dell’Euregio che coinvolge anche il Trentino. Parliamo di una piccola Europa nel cuore dell’Europa, un esempio di collaborazione e di amicizia che va oltre i singoli paesi e che ha dimostrato il valore più profondo del progetto continentale.”

“Chiudere le frontiere contrasta con l’accordo di Schengen sulla libera circolazione dei beni e delle persone e come principio fondamentale dell’Unione Europea. Comporrebbe un danno notevole anche per l’economia italiana”, sottolinea Julia Unterberger.

Bisogna lavorare – aggiunge Dieter Steger – per un’unione politica dei paesi europei che contrasti la tentazione di un ritorno agli stati-nazione, che sarebbero del tutto inefficaci in un mondo e in un’economia globalizzata.

E poi il Brennero ha una valenza storica e simbolica. Una sua chiusura rappresenterebbe un messaggio devastante. Il nostro auspicio è che si distendano animi e toni da entrambe le parti. Il ripristino della frontiera sarebbe un gravissimo errore.”

 

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