SENATORE DE BERTOLDI (fdi) * INTERROGAZIONE AL MINISTRO SALVINI: « il 16 marzo la città di Trento è stata oggetto di gravi di devastazione urbana da parte degli anarchici dei centri sociali »

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Atto n. 4-01435 – Pubblicato il 19 marzo 2019, nella seduta n. 99 –  de Bertoldi – Al Ministro dell’interno. – Premesso che, a quanto risulta all’interrogante:

il 16 marzo 2019 la città di Trento è stata oggetto di gravi atti di vandalismo e di devastazione urbana, da parte degli anarchici dei centri sociali, i quali chiedevano la scarcerazione di 7 movimentisti arrestati a febbraio, che devono a loro volta rispondere di danneggiamenti e attentati incendiari e che secondo gli inquirenti, formavano una “cellula sovversiva caratterizzata da concreti propositi eversivi (testimoniati non solo dai molteplici attentati compiuti, ma anche da una spiccata intenzione insurrezionale)”;

l’interrogante rileva al riguardo come, nonostante il presidio delle forze dell’ordine organizzato sin dalla mattinata per vigilare il corteo degli antagonisti, gli incidenti siano stati di rilevante entità, come dimostrano gli atti di violenza di circa 300 individui, i quali, ricoperti da passamontagna e impugnando bastoni, facendo uso di vernice rossa, hanno imbrattato muri, vetrine di negozi, nonché l’ingresso della sede regionale della Rai, utilizzando anche fumogeni per alimentare il disordine e il subbuglio cittadino, con evidenti e negative ripercussioni per la sicurezza urbana e la cittadinanza trentina;

si evidenzia, altresì, che gli atti di violenza della sinistra antagonista, avvenuti nel corso della storica festa cittadina di San Giuseppe, non risulterebbero una novità, se si considera come quanto accaduto rappresenti soltanto l’ultima di una serie di manifestazioni, da parte degli anarchici e dei centri sociali, che si sono concluse con azioni di guerriglia urbana, proprio nella città di Trento;

a giudizio dell’interrogante, le dichiarazioni del prefetto Lombardi, secondo le quali la manifestazione si è svolta senza incidenti e nel rispetto del centro storico di Trento, appaiono strumentali e inverosimili, sia in relazione ai danni che si sono effettivamente verificati, come testimoniano una serie di fotografie apparse sui quotidiani locali, che confermano gli atti di scempio, che alle possibili denunce da parte dei commercianti in relazione a quanto subito;

la necessità d’introdurre rapidi interventi, anche di carattere normativo, volti ad inasprire le sanzioni anche penali nei riguardi di coloro che compiono atti di violenza e vandalismo, come quelli descritti, oltre a stabilire misure di potenziamento dell’organico delle forze di polizia, appare all’interrogante urgente e indifferibile, al fine di evitare che ulteriori comportamenti violenti e inaccettabili da parte di anarchici e centri sociali possano ripetersi nuovamente, non solo a Trento, ma in ambito nazionale,
si chiede di sapere:

quali valutazioni di competenza il Ministro in indirizzo intenda esprimere con riferimento a quanto esposto in premessa;

se non convenga sulla necessità di introdurre adeguate misure, volte a rafforzare l’attività sanzionatoria nei confronti di coloro che si rendono responsabili di gravi atti di vandalismo e devastazione urbana, i cui effetti negativi penalizzanti per le comunità locali, come quella trentina, alimentano sentimenti di paura e sfiducia nelle istituzioni locali e nazionali, nonostante l’ammirevole attività di tutela e vigilanza da parte delle forze di polizia, esercitata nel corso di ogni manifestazione pubblica;
in caso affermativo, quali iniziative di competenza intenda introdurre, al fine di incrementare i livelli di sicurezza e di tutela, sia nei confronti della comunità trentina, oggetto da tempo di continue azioni di violenza, verificatesi nel corso delle manifestazioni degli antagonisti e dei centri sociali, che nei riguardi del decoro urbano, i cui danneggiamenti risultano essere non più tollerabili.

 

*

Senatore Andrea de Bertoldi

(Fratelli d’Italia)