SAVOI * ORSI – LUPI: APPROVATI IN AULA 7 ORDINI DEL GIORNO E GLI EMENDAMENTI PROPOSTI DALLA LEGA DEL TRENTINO

Lega su orsi e lupi: approvati in aula 7 ordini del giorno e gli emendamenti. In consiglio provinciale la Lega porta a casa l’approvazione di tutti gli ordini del giorno e gli emendamenti al disegno di legge proposto dalla Giunta per la tutela del sistema alpicolturale dalla presenza dell’orso e del lupo e si riconferma come il grande movimento che porta alto il valore del territorio trentino e dei suoi protagonisti.

Nelle giornate del 4 e 5 luglio si è tenuta la discussione in consiglio provinciale del disegno di legge di proposta della Giunta per la tutela del sistema alpicolturale dalla presenza dell’orso e del lupo sul territorio. La Lega con il consigliere Alessandro Savoi aveva portato in aula un corposo pacchetto di emendamenti per richiedere alcune modifiche al testo dell’assessore: le richieste di rapida informazione al Consiglio provinciale e coinvolgimento dei territori nel momento di prendere decisioni di emergenza sui grandi carnivori, sono state accolte e racchiuse in due emendamenti chiave approvati poi dal consiglio.

Gli emendamenti erano affiancati anche da 7 corposi ordini del giorno, sui temi chiave della gestione territoriale trentina: acqua, boschi, fauna, agricoltura, turismo, montagna e aree protette; le richieste hanno parlato al consiglio di tutela del territorio e potenziamento della connessione tra buona gestione ambientale e politiche del turismo sostenibile, valorizzando le filiere agroalimentari ed i prodotti del legno: tutti elementi cardine da sviluppare per il futuro del Trentino.

Di particolare importanza l’impegno chiesto a sostegno delle aziende di montagna, affinché la Provincia promuova e sostenga, «anche attraverso il personale delle strutture provinciali competenti appositamente formato e in collaborazione con gli ordini professionali, azioni informative e formative a favore degli agricoltori e degli allevatori del territorio provinciale rispetto alle misure più efficaci e tecnologicamente avanzate per la prevenzione dei danni provocati dai grandi carnivori.».

Alla Provincia è stato inoltre richiesto di «istituire il “Premio di pascolo gestito”, come già attivo in Piemonte, così anche in Trentino, premiando quegli allevatori che non solo svolgano un’azione corretta di gestione del pascolo, applicando i piani di pascolamento, ma che abbiano predisposto anche tutte le corrette misure di prevenzione e difesa dagli attacchi dei grandi carnivori.».

Ricordando la gravità della situazione sul territorio, che mostra non solo continue segnalazioni di aggressioni ad animali nei pressi di malghe e pascoli, ma anche il costante timore di possibili incontri da parte degli operatori, spesso scoraggiati perché lasciati inermi contro un nemico aggressivo e determinato, è seguito il voto favorevole della Lega, attonita davanti allo spaccamento della maggioranza su un tema così importante (PD astenuto).

 

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Alessandro Savoi
Consigliere provinciale
Lega Nord Trentino