SAT * “ BRUNO DETASSIS – UNA VITA LIBERA IN MONTAGNA:” LE SUE IMPRESE ALPINISTICHE SARANNO AL CENTRO DI UNA MOSTRA LUNEDÌ 23 APRILE

Bruno Detassis (Trento 1910 – Madonna di Campiglio 2008), è considerato uno degli alpinisti più noti e carismatici delle Dolomiti. A dieci anni dalla scomparsa, la sua figura umana e le sue imprese alpinistiche saranno al centro di una mostra dal titolo “Bruno Detassis – Una vita libera in montagna”, ideata da Sat in collaborazione con Trento Film Festival, che verrà inaugurata lunedì 23 aprile, alle 18.00 nelle due sedi espositive di Palazzo Trentini e della Casa della Sat in via Manci a Trento.

Un doveroso e ineludibile ricordo dunque di colui che ha incarnato il custode più autorevole di quella catena di montagne universalmente conosciuta come le Dolomiti di Brenta.

Ed è ormai leggenda il racconto della vita di un uomo che dall’osservatorio privilegiato del rifugio Alberto e Maria ai Brentei, ogni giorno seguiva le ascensioni delle cordate più accreditate, o di singoli fuoriclasse dell’alpinismo, una sentinella pronta ad intervenire in caso di pericolo, con qualsiasi intemperia ed in ogni frangente.

Bruno Detassis ha dunque rappresentato per decenni un punto di riferimento per intere generazioni di alpinisti, oltre che essere a sua volta un grande alpinista.

Autore di oltre 200 nuove vie, guida alpina, gestore per lunghissimo tempo del Rifugio Brentei, istruttore di alpinismo e di sci, ha legato indissolubilmente il suo nome in particolar modo alle montagne di casa, ma fu anche colui che aprì ai trentini la via patagonica nella seconda metà degli anni 50 e che, in competizione con Walter Bonatti intraprese la prima attraversata della Alpi con gli sci, oltre che uno dei primi a tentare la temibilissima parete nord dell’Eiger.

Oltre alla mostra Trento Film Festival ha in calendario per giovedì 3 maggio una serata evento alpinistica, alle 21.00 al Centro Culturale S. Chiara di Trento, alla quale parteciperanno tutti gli alpinisti più forti e più noti del momento.

La mostra ricchissima, tanto da richiedere due location e 3 sale espositive, resterà aperta fino al 6 maggio e comprende una cinquantina di fotografie di Detassis e delle vette dolomitiche da lui scalate, 15 pannelli che illustrano, datandoli, i fatti salienti della sua vita, le scalate, il lavoro, la vita familiare e 12 vetrine con gli oggetti appartenenti a Detassis alpinista e Guida Alpina.

Autori dei testi e degli allestimenti Adriano Dalpez scrittore fotografo ed ex presidente della Camera di Commercio di Trento e Riccardo Decarli, bibliotecario SAT e scrittore di libri di montagna. Il coordinamento è dell’architetto Roberto Festi

Durante tutto il periodo espositivo all’interno dello Spazio Alpino Sat verranno proiettate a ciclo continuo alcune rarissime e significative testimonianze filmate:

– Direttissima della Paganella, di Aldo Pedrotti, 1933, 15’, b/n, muto.

– C’è pane per i tuoi denti: 1958, frammenti di una spedizione, di Lorenzo Pevarello e Riccardo Decarli, 2009, SAT & Film Work, 62

– Intervista di Angelo Dalpez a Bruno Detassis, 1990 circa, 20’, colori Il giornalista Angelo Dalpez intervista Detassis nell’ambito di una trasmissione televisiva; ne esce un bel ritratto dell’alpinista e uomo.

– Ricognizione in Adamello con gli sci, 1966, 33’, colori, muto