RAI STORIA * ‘ SPECIALI STORIA ‘: DOPO L’ARMISTIZIO DELL’8 SETTEMBRE, NAPOLI COMINCIA A RIBELLARSI CHE CULMINA CON ‘ LE QUATTRO GIORNATE DI NAPOLI ‘

Anni di privazioni, civili innocenti morti nei bombardamenti, intere famiglie costrette nei rifugi sotterranei, soprusi di ogni genere. Poi, dopo l’armistizio dell’8 settembre, Napoli comincia a ribellarsi. Settimane di proteste popolari che culminano con “Le Quattro Giornate di Napoli”, tra il 27 e il 30 settembre.

 

Settantacinque anni dopo, Rai Cultura ricorda quei giorni con lo Speciale in onda sabato 29 settembre alle 21.10 su Rai Storia. La storica Isabella Insolvibile e il Presidente Provinciale dell’Anpi, Antonio Amoretti – che fu uno degli scugnizzi che presero parte alla rivolta – ricostruiscono gli antefatti e i retroscena della rivolta popolare che permise alla città di cacciare gli occupanti tedeschi, all’indomani dell’8 settembre.

Il racconto di quelle giornate parte dal contesto successivo all’armistizio e dalle storie della resistenza nel sud Italia, per arrivare ai momenti più caldi dell’insurrezione, al ruolo delle donne, a quello dei ragazzi tra i 12 e i 16 anni, e dei militari, molti dei quali poi sarebbero andati a combattere al nord, con le formazioni partigiane.

Attraverso le immagini della Rai, la ricostruzione documentale dei fondi dell’Archivio Centrale dello Stato, e le fotografie dell’epoca, lo Speciale racconta le storie entrate nell’immaginario collettivo della città di Napoli e dell’intero Paese. Lo fa attraverso l’analisi storica, ma anche leggendo i “numeri” di quei giorni, in una sorta di censimento dei protagonisti della rivolta che permette di individuare oltre 8 mila 100 uomini e circa 300 donne tra coloro che si batterono per Napoli.