RAI * IL DOCUMENTARIO ‘ THE UPSIDE DOWN / IL SOTTOSOPRA’ PRESENTATO E PRODOTTO DA RAI RADIO3 HA VINTO IL PRESTIGIOSO PRIX EUROPA ASSEGNATO IERI A BERLINO

Il documentario “The Upside Down / Il Sottosopra” presentato e prodotto da Rai Radio3 ha vinto il prestigioso Prix Europa assegnato ieri a Berlino. Si tratta della maggiore competizione europea per Tv, Radio, Web. Non era mai accaduto, nei 31 anni del Premio, a un programma di Radio Rai e non era mai successo che lo stesso progetto vincesse l’internazionale Prix Italia, assegnato a Capri il 28 settembre scorso, e il Prix Europa.

 

“Il Sottosopra”, scritto da di Giuseppe Casu e Gianluca Stazi, coprodotto con Tratti Documentari e la collaborazione dei minatori del Sulcis-Iglesiente, è un viaggio sonoro nelle miniere della Sardegna, accompagnato da chi ha vissuto quei luoghi. Nelle 5 puntate, andate in onda durante il programma “Tre Soldi”, sono protagonisti i suoni, i sentimenti, le parole di chi ha vissuto e vive ancora la miniera. Se è scomparsa la presenza umana, la memoria è ancora viva. E scendere di nuovo nei luoghi della miniera, come hanno fatto gli autori del documentario con un lavoro attento, rispettoso e innovativo, significa ritrovare le tracce, rinnovare l’ascolto e le emozioni.

“E’ un riconoscimento – ha dichiarato il direttore di Radio3, Marino Sinibaldi – a un prodotto eccezionale ma anche al lavoro che stiamo facendo per trovare nuove forme di racconto della realtà. Sperimentare tecnologie avanzate di produzione e nuove piattaforme di diffusione sta aiutando la radio a rinnovare e rafforzare la sua presenza mediatica e sociale. In questo senso il Prix Europa, che si aggiunge al Prix Italia vinto da Radio Rai dopo decenni, è una straordinaria conferma del ruolo del Servizio Pubblico e della sua capacità di innovarsi ed essere all’altezza delle sfide dei tempi”.

“E’ un grande orgoglio per tutta l’Azienda che ha ottenuto un risultato straordinario – dichiara l’Amministratore Delegato, Fabrizio Salini – si riconosce il grande valore dei prodotti Rai, preziosi ancora di più in questo caso perché conducono gli ascoltatori in un viaggio verso aree meno esplorate del nostro Paese, favorendo la diffusione della conoscenza. Il nostro compito è proprio quello di valorizzare questo approccio alla contemporaneità privilegiando l’utilizzo di nuovi linguaggi e diverse modalità di racconto”.