RAI 1 * LINEABLU: SABATO 23 GUGNO LE TELECAMERE APPRODERANNO A RIMINI, CAPITALE DEL DIVERTIMENTO

Continua il viaggio di Donatella Bianchi e dell’inviato Fabio Gallo sulle coste della nostra penisola. Sabato 23 giugno, alle 14.00 su Rai1, le telecamere di Lineablu approderanno a Rimini, capitale del divertimento. Attraverso un antico porto canale, si navigherà dal mare fino al centro storico, passando sotto il ponte di Tiberio, capolavoro dell’ingegneria romana e punto di partenza del primo miglio della via Emilia.

In compagnia di Fabio Fiori e Nicolò Carnimeo, pedalando nei luoghi più interessanti della città, si percorreranno gli angoli di Rimini cantati dai poeti e descritti dagli scrittori. Poi si attraverserà l’antico e variopinto borgo dei pescatori, ricco di orti e giardini.

Ci si immergerà nella vita notturna di Rimini, non solo quella della “movida”, ma anche quella che anima l’asta del pesce che si tiene fin dalle 4 del mattino nel grande mercato ittico all’ingrosso. L’attenzione di Lineablu per l’ambiente è sempre in primo piano. Le telecamere seguiranno le fasi di raccolta della plastica dalle spiagge, fino al lavaggio e al riciclo degli arenili.

A seguire, in alto mare si assisterà alla liberazione di una magnifica tartaruga marina. Un castello di sabbia alto 2 metri e una lunga pista di biglie farà da sfondo a gare e giochi destinati ai bagnanti che ogni anno, da ogni parte del mondo, si riversano su questa riviera. Al “Bagno 81” un cane bagnino aprirà le porte di uno stabilimento balneare dedicato proprio ai cani. Poi con Fabio Gallo si farà un giro sull’imbarcazione più caratteristica di Rimini e della riviera romagnola, il moscone.

Il mezzo che da sempre offre la possibilità di farsi una bella remata, andare a pescare, trovare un pò di intimità, silenzio e soprattutto acque limpide e profonde. E ancora, su un muro di Borgo San Giuliano l’artista Moby Dick dipingerà, in esclusiva per Lineablu, un capodoglio spiaggiato, un evento realmente accaduto a Rimini nel 1943 quando allo sfortunato animale fu dedicata una piazza.