RAI 1 * ‘ LINEABLU ‘: SABATO 22 SETTEMBRE LE TELECAMERE APPRODERANNO SULLE COSTE DELLA PENISOLA DEL SINIS E DELLA CITTADINA DI CABRAS

Continua il viaggio di Donatella Bianchi e di Rai1 sulle coste più belle della nostra penisola. Sabato 22 settembre, alle 14 sulla prima rete Rai, le telecamere di Lineablu approderanno sulle coste della penisola del Sinis e della cittadina di Cabras, in provincia di Oristano, al centro della costa occidentale della Sardegna.

La puntata si apre con una delle più belle tradizioni del posto, la corsa degli scalzi. I giovani maschi di Cabras, trasportando a turno la statua di San Salvatore, percorrono di corsa un percorso di sette chilometri, attraverso strade asfaltate, campi e viali sterrati. Un atto di devozione ma anche un’affascinante attrazione turistica.

Durante il periplo in mare, si ammireranno le bellezze mozzafiato della penisola del Sinis, di Cabras e dell’antico insediamento di Tharros, un sito archeologico che testimonia tre civiltà: la Nuragica, la Fenicia e la Romana.

Intorno all’Isola di Mal di ventre e allo scoglio del Catalano, a quote di profondità differenti, si visiteranno piccoli gruppi di secche conosciute col nome di Carosello. Con le nostre telecamere subacquee si racconterà questo luogo magico, meta ideale per gli amanti delle immersioni.

Sulla spiaggia di Is Arutas, una delle più belle della Sardegna, si ammirerà la sabbia di brillante quarzo bianco che dà l’impressione di trovarsi in un luogo magico. Ma in questa pace si combatte una battaglia, si cerca di contrastare l’abitudine dei turisti di portarsi via la sabbia cristallina.

Nello stagno di Cabras, Lineablu seguirà i pescatori artigianali, un consorzio di 150 pescatori che partono dal borgo con le loro barche e, organizzati a gruppi, seguono precisi turni di pesca. Si racconterà come vicino alle lagune si fa ancora la pesca a mano dei muggini.

Nella necropoli di Mont’e Prama, che sorge alla base del colle omonimo, a una distanza di circa 2 Km dallo stagno di Cabras, si potranno osservare 28 statue recuperate da un ottimo intervento di restauro, che oggi da tutti sono state soprannominate “i giganti”.

Si ammireranno i cerchi sulla superficie secca della laguna di Mistras, un luogo magico che sembra disegnato da specie aliene e invece è tutta opera dei fenicotteri che vivono nelle acque salmastre della laguna.

Infine con Fabio Gallo, nelle saline di Cervia, si vivrà una giornata da salinaro.