RADIO CUSANO CAMPUS * IL COSTITUZIONALISTA GUZZETTA: “ MATTARELLA HA FORZATO LE REGOLE COSTITUZIONALI, MA QUESTO È GIUSTIFICABILE DALLA SITUAZIONE COMPLESSIVA “

Il costituzionalista Guzzetta: “Mattarella ha forzato le regole costituzionali, ma questo è giustificabile dalla situazione complessiva. La Costituzione va modificata perché l’intervento del Presidente della Repubblica non è più un fatto straordinario. Impeachment? Dimostrare che il Presidente coscientemente ha voluto fare un colpo di Stato è complicato”

Il Prof. Giovanni Guzzetta, costituzionalista, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia”, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Sull’attuale crisi politica. “Siamo in una situazione molto critica, frutto di un logoramento istituzionale che avviene ormai da decenni –ha affermato Guzzetta-. Bisognerebbe intervenire per modificare quella Costituzione che abbiamo dal ’48 e che ha funzionato bene per tanti decenni, ma che oggi è superata per quel che riguarda il funzionamento delle istituzioni.

Nel passato non c’è mai stato uno scontro del genere su un veto, perché il premier di fronte al veto del Capo dello Stato ha sempre ceduto. In questo caso invece nessuno ha ceduto. Di fronte ad un sistema politico a cui si aggiunge una crisi economica molto complessa, tutti i presidenti della Repubblica hanno accresciuto il proprio attivismo e l’hanno fatto legittimamente.

Il problema è che questo ruolo di supplenza che la Costituzione immagina come un ruolo straordinario, di emergenza, ora è diventato consuetudine. Quindi ormai siamo al limite di questo modello e dobbiamo ripensarlo. Questo è il tema su cui bisognerebbe discutere in campagna elettorale. Quello di Mattarella è stato un atto che ha forzato le regole costituzionali, ma questo è giustificabile dalla situazione complessiva.

Quello che non è accettabile è continuare come se non fosse successo niente. Non si può andare avanti così. Abbiamo un Paese spaccato a metà tra i sostenitori del Presidente della Repubblica e i contestatori, non è una situazione sostenibile”.

Sull’impeachment. “Una cosa è la presunta violazione di norme costituzionali, un’altra cosa è la condanna penale del Presidente della Repubblica –ha spiegato Guzzetta-. La Corte Costituzionale se fosse chiamata a giudicare Mattarella dovrebbe verificare tutta una serie di elementi, per esempio la normativa sull’attentato alla Costituzione.

Dire che il Presidente coscientemente ha voluto fare un colpo di Stato non è facile da dimostrare, bisogna portare delle prove per dimostrarlo. C’è una fase politica che è la messa in stato d’accusa e l’altra fase giuridica che è gestita dalla Consulta, in passato non siamo mai arrivati neanche alla fine della prima fase”.