‘ QUARTA REPUBBLICA ‘ – retequattro * L’INTERVISTA A CLAUDIO BORGHI, ” I fondi delle misure principali, pensioni e quota 100 e reddito di cittadinanza, rimangono semplicemente come posta contabile eD invariata “

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

Nel corso della puntata di “Quarta Repubblica”, il talk show, in onda ieri sera alle 21.25 su Retequattro, i microfoni della trasmissione hanno raggiunto fuori da Montecitorio Presidente della Commissione bilancio Claudio Borghi, che ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla manovra economica.

 

 

Se stiano mettendo mano alle due grandi manovre, quella del reddito e della pensioni, Borghi risponde: «No, qui alla camera i saldi sono invariati. I fondi delle due misure principali, pensioni e quota 100 e reddito di cittadinanza, rimangono semplicemente come posta contabile ed è invariata. Non si è attinto un euro a questi due fondi».

Sull’ipotesi che questi 16 miliardi vengano usati tutti, dice: «Credo che non verranno usati tutti perché, anche soltanto partendo un po’ più tardi nel corso dell’anno, anche perché al momento non c’è ancora la scrittura delle norme che disciplinano le pensioni e il reddito di cittadinanza, quindi non potrebbe partire dal 1 Gennaio. I conti si fanno in fretta: 16 miliardi diviso 12 vuol dire 1 miliardo virgola 333 ogni mese, quindi anche semplicemente partendo il 1 di Marzo e distribuendo tutte le risorse tra tutta la platea, cosa non molto realistica, vuol dire un risparmio di 2.6 – 2.7 miliardi, che sarebbe sufficiente per arrivare al 2.2».

E conclude: «Quando mi è stato chiesto un’opinione in merito alle trattative, che per fortuna non faccio io perché non sono molto diplomatico, è stata quella di considerare che se ci si si tiene nella cifra già attualmente disponibile di 3 miliardi, quindi un deficit pari al 2.2 e questo potesse essere utile per le pendenze con l’Europa, allora ci si può pensare. Ho suggerito di non andare oltre, perché abbiamo in bilancio una marea di investimenti potenzialmente molto importanti per molte persone».