MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

Via libera alla nuova classificazione per i rifugi alpini, indagine di mercato per rinnovo della Commissione rifugi, ricostituita la Consulta per le attività alpinistiche.

“I rifugi alpini in Alto Adige sono un elemento che connota il territorio e hanno grande significato sia in termini di sicurezza e soccorso, che per il ruolo rilevante svolto in favore del settore turistico-economico”, afferma il presidente della Provincia Arno Kompatscher. La Giunta provinciale oggi (18 giugno 2019), ha adottato una serie di decisioni che interessano i rifugi e le attività alpinistiche.

Investimenti per i 26 rifugi alpini di proprietà

La Ripartizione patrimonio ed edilizia pubblica, che fanno capo all’assessore provinciale Massimo Bessone, sono impegnate in vari interventi: la prima di manutenzione straordinaria e, la seconda, di ristrutturazione completa tramite demo-ricostruzione. Allo stato, sono in gara di appalto i lavori per 9 rifugi alpini che rientrano nella prima priorità di intervento, ed è in gara la progettazione dei lavori per gli 8 rifugi inseriti nella fascia di seconda priorità. I primi sono: Cima Libera, G.Biasi al Bicchiere, Vedretta Pendente, Giogo Lungo, Comici, Vicenza, Nino Corsi, Città di Milano e Plan. I secondi: Porro, Brigata Tridentina, Roma, Firenze al Cisles, Bergamo al Principe, Payer, Borletti e Cima Fiammante.

Commissione paritetica rifugi, indagine di mercato

Negli interventi di manutenzione straordinaria dei rifugi alpini e in quelli di ricostruzione le due ripartizioni si sono avvalse della collaborazione della Commissione paritetica rifugi tra la Provincia e le organizzazioni alpinistiche locali Club Alpino Italiano CAI Alto Adige e Alpenverein Südtirol AVS che vantano esperienza pluriennale e competenza in materia. L’organismo, ora in scadenza, ha lavorato nel definire le priorità di intervento dei lavori di manutenzione secondo criteri tecnici, coadiuvando nella redazione del piano delle manutenzioni ed esprimendo pareri qualificati sui rifugi di nuova costruzione. Tale collaborazione era stata avviata nel 2015 in occasione dei bandi per la concessione della gestione dei rifugi passati dallo Stato alla Provincia. La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’edilizia pubblica e patrimonio Massimo Bessone, ha stabilito di avviare un’analisi di mercato per costituire nuovamente la Commissione paritetica rifugi per i prossimi anni in vista dei molteplici interventi in calendario.

Nuova classificazione per i rifugi alpini

Su proposta dell’assessore provinciale al turismo Arnold Schuler, la Giunta provinciale ha inoltre provveduto ha rinnovare la classificazione dei 96 rifugi alpini, che viene revisionata almeno ogni 5 anni secondo precisi criteri. Tra essi vi è la distanza a piedi, l’altitudine, la rilevanza alpinistica, l’orario di apertura, la presenza o meno di un locale di fortuna accessibile tutto l’anno, e la possibilità di rifornimento in generale e di approvvigionamento idrico in particolare. La classificazione è utile ai fini delle incentivazioni provinciali di cui i rifugi alpini possono godere per lo svolgimento della loro attività. Tra le novità introdotte con la delibera odierna vi è la previsione di solo tre categorie di classificazione rispetto alle 4 del passato. È stata, infatti, disposta la cancellazione della categoria I superior. Secondo la nuova classificazione vi sono ora 31 rifugi nella I categoria, 32 nella II e 33 nella III.

Consulta per le attività alpinistiche

Sempre su proposta dell’assessore Arnold Schuler è stata rinnovata dalla Giunta provinciale la composizione della Consulta per le attività alpinistiche. La consulta è organo consultivo della Provincia nelle materie riguardanti le attività alpinistiche, il patrimonio alpinistico e il soccorso alpino. Resterà in carica per la durata della legislatura in corso. Si compone dell’assessore al turismo, che funge da presidente, e dai rappresentanti di vari gruppi d’interesse. Sono rappresentanti delle Ripartizioni provinciali competenti in materia di turismo e di tutela ambientale quali membri effettivi: Elisa Montali ed Elisabeth Berger. Le associazioni alpinistiche o di soccorso alpino, aventi sede in provincia sono rappresentate da Georg Simeoni, (AVS), Ernst Winkler (BRD), Giorgio Gajer (CNSAS), Claudio Sartori (CAI), quali. Rappresentanti del collegio delle guide alpine sono Ingo Irsara e Thomas Zelger. L’associazione degli albergatori e pubblici esercenti è rappresentata nella consulta da Gottfried Schgaguler. Rappresentante del collegio professionale dei maestri di sci è Claudio Zorzi, mentre quello delle organizzazioni turistiche è Ingrid Hofer. Rappresentante dell’organizzazione degli agricoltori più rappresentativa in provincia è Helga Lantschner.