PROGETTO TRENTINO – SIMONI: ABBANDONO VIOLA: “CERTE SCELTE NON SONO ACCETTABILI E GIUSTIFICABILI”

Nello scorso mese di luglio il Comitato provinciale di Progetto Trentino aveva lanciato il suo proclama: Progetto Trentino è pronto a rilanciare.

Trascorsa l’estate ed aperta la stagione autunnale dei confronti politici, prima il Direttivo poi lo stesso Comitato provinciale del Partito, avevano conferito al Presidente del Partito Marino Simoni il mandato esplorativo per definire eventuali accordi politici, con le forze disponibili in vista delle elezioni del 2018, in attuazione di quanto deliberato e definito nel documento programmatico sopra citato.

I contatti, gli accordi e la definizione del futuro di Progetto trentino stanno per trovare adeguata definizione.

In tutto questo scenario arriva, anche se non inattesa, la decisione del Consigliere provinciale Walter Viola di traslocare armi e bagagli nel Partito autonomista trentino tirolese. Era questa una decisione che ormai girava da tempo, pane fecondo per la stampa e per molti tutt’altro che amici di Progetto Trentino.

Nulla da stigmatizzare sulle scelte di Walter Viola, che in vari momenti aveva ipotizzato tale scelta. Ciascuno è pur libero e legittimato a decidere della propria collocazione.

Non possiamo però esimerci dal sottolineare con forza che quando si è stati eletti in un partito, quando il risultato è anche frutto del lavoro di molti che hanno contribuito al risultato personale, sia che questi si chiamino Massimo Fasanelli o Walter Viola, certe scelte non sono accettabili e giustificabili.

Non possono che trovare disappunto e ferma disapprovazione. Solo la fine della legislatura avrebbe permesso, senza nulla togliere al merito, scelte che non sarebbero cadute sotto la censura che si evidenzia in questa fase del percorso.

Il Gruppo consiliare continuerà la sua azione con la consueta determinazione ed impegno, a servizio della nostra gente, a servizio dell’Autonomia a servizio di Progetto Trentino.

Si riconferma, con forza, la volontà di lavorare collaborando con tutte quelle forze politiche e quelle intelligenze, che ci sono, disponibili per affrontare i problemi del Trentino e tentare, assieme, di risolverli, con un nuovo modello di governo, continuando a portare avanti l’idea di una aggregazione civica, svincolata da mere logiche partitiche, per ridare speranza ed entusiasmo alla nostra terra.

 

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Marino Simoni

Presidente di Progetto Trentino