PRIMAVERATRENTINA * GIORNATA APERTA PER LA POLITICA CON LINGUAGGIO NUOVO: SABATO 21 APRILE, SALA DELLO STUDENTATO NEST A TRENTO

Turbàti da un quadro internazionale sempre più caotico, dove prevalgono misere logiche di potenza militare, e costernati dal “teatrino” italiano (con le forze uscite vincitrici delle elezioni in pieno marasma), in Trentino vediamo un quadro confuso e contraddittorio con l’avanzare incessante di quella “cultura del caos e della paura” che mette gli uni contro gli altri, le valli contro la città, i trentini contro gli stranieri, la gente comune contro i politici. Una situazione che alla fine purtroppo premia i piromani travestiti da pompieri.

Così non funziona. Questo scenario ci spinge ancora di più all’impegno. Dieci giorni fa avevamo reso pubblico una sorta di appello/manifesto, sottoscritto da alcune persone di varia estrazione culturale e politica ma accomunate dal desiderio di sostenere un Trentino solidale, innovativo, aperto e per questo autonomo. Abbiamo così organizzato una giornata aperta a chiunque condividesse con noi l’idea che si può fare politica con un linguaggio nuovo e con procedure nuove. L’incontro si terrà

Sabato 21 aprile dalle ore 9.30 alle ore 17.00
Presso la sala dello studentato Nest a Trento, Via dei Solteri, 97

Crediamo che molte persone si sentano respinte dalla politica perché non ne capiscono più le ritualità. Sono stufe di discussioni infinite e sterili, in cui però parlano sempre gli stessi. Cercano invece luoghi di confronto in cui siano sicuri di contare qualcosa, di incidere qualcosa. Per questo ci siamo dati alcune regole speciali per l’incontro del 21 aprile, 7 punti che non parlano soltanto del “format” che vogliamo dare alla discussione, ma che sono sostanza stessa della nostra proposta.

  1. 1)  Il Cerchio: le sedie che ci ospiteranno saranno disposte a cerchio, garanzia di parità e di libertà di parola, e di assenza di capi precostituiti.
  2. 2)  La parola a tutti: a ciascuno è richiesto l’impegno di portare un proprio contributo personale su uno o due temi che più lo interessano.
  3. 3)  Il tempo non è infinito. Usiamolo bene: la mattina è dedicata a raccogliere i contributi di tutti i partecipanti. A ciascuno vengono consegnati 2 cartoncini verdi e 2 rossi. I cartoncini verdi si spendono per portare i propri contributi (massimo 2 interventi di 2-3 minuti ciascuno). I cartoncini rossi si spendono per portare un brevissimo chiarimento su un proprio contribuito che è stato frainteso (massimo 2 interventi da 1 minuto ciascuno). Nel pomeriggio i contributi raccolti la mattina saranno aggregati per aree tematiche e di interesse comune, a individuare quelli di maggiore interesse. Alla fine si deciderà se e come continuare il percorso.
  4. 4)  Il ping pong non ci piace: vogliamo un ascolto partecipato di tutti e non una discussione tra due persone che finisce per “rubare” tempo agli altri.
  5. 5)  Il moderatore: è la figura chiave della giornata. Ha il divertente compito di regolare gli interventi, di tenere il tempo. Naturalmente è particolarmente impegnato a ‘stroncare’ il ping pong.
  6. 6)  Decidere è bello. Realizzarlo ancora di più: al termine dell’incontro prenderemo delle decisioni, condivise dalla maggioranza dei partecipanti. Idee concrete che partiranno subito, da lunedì 23.
  7. 7)  Uscire soddisfatti: questa è la nostra scommessa. Il successo dell’incontro sarà garantito dal fatto che ognuno (evidentemente a modo suo) alla fine dei lavori sarà soddisfatto della giornata trascorsa. La scommessa sta nel dare valore e piacere allo stare assieme: questo è il primo obiettivo per cui abbiamo voglia di incontrarci. Chi dovesse andar via insoddisfatto/arrabbiato riceverà un simpatico gadget che lo riconcilierà con un sorriso.