PRESIDENZA CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * SICUREZZA: IL PRESIDENTE DORIGATTI INCONTRA IL NUOVO QUESTORE

La precisa volontà del nuovo Questore di Trento è di raccordare tutte le forze buone del territorio provinciale, per alzare ulteriormente l’asticella dell’ordine pubblico, del rispetto delle regole, della lotta alla criminalità. L’ha detto a chiare lettere questa mattina Giuseppe Garramone, nel corso della visita che ha reso alla Presidenza del Consiglio provinciale.

A palazzo Trentini il nuovo responsabile della Polizia di Stato ha espresso dapprima la personale, positivissima impressione ricavata dal primo contatto con Trento, che ha trovato vivace, accogliente, piacevolmente frequentata anche nei giorni feriali e nelle ore serali. Garramone ha detto che saprà prestare massima attenzione ai segnali di allarme sociale che gli perverranno da qualsiasi parte del territorio, conscio che ogni realtà urbana è diversa dalle altre e necessita di sensibilità nel cogliere le soggettive percezioni della cittadinanza. “Ho già attivato controlli straordinari – ha detto – ma farò in modo che diventino normalità, supportati da un incremento di mezzi e personale, in vista già a partire da ottobre”.

Il Questore la prossima settimana incontrerà i sindaci di Rovereto e Riva del Garda, poi il Presidente del Consiglio delle autonomie locali, quindi i sindaci dell’intero territorio provinciale. “Ho chiesto inoltre alla Polizia municipale di Trento di affiancarsi a noi in un’ottica di sicurezza integrata e partecipata. Lavoreremo assieme agli altri corpi di polizia, ma agiremo anche sul piano della formazione”.

Ecco quindi nel programma del nuovo Questore protocolli di collaborazione con industriali e categoria del commercio, per iniziative di formazione anti-crimine. Alle viste anche protocolli specifici per garantire incontri nelle scuole – e in Università – in modo da diffondere la cultura della legalità e del rispetto della donna, le buone pratiche antibullismo e per l’uso corretto di internet da parte dei giovani.
Il Presidente del Consiglio provinciale ha mostrato vivo apprezzamento per questo avvio così determinato del nuovo capo di polizia, dicendo che la sicurezza e la legalità arricchiscono il Trentino e migliorano la qualità di vita di tutti. Ha inoltre assicurato a Garramone la migliore collaborazione possibile delle istituzioni autonomistiche, interessate a rendere sempre più la nostra terra e le nostre città luoghi dove sia bello lavorare e vivere.