IL PRESIDENTE ROSSI AL NUCLEO ELICOTTERI * ” SIAMO ORGOGLIOSI DI QUELLO CHE FATE: SIATELO ANCHE VOI “

Il presidente Rossi al Nucleo elicotteri: “Siamo orgogliosi di quello che fate. Siatelo anche voi”. “Siamo orgogliosi di quello che fate. Siatelo anche voi”. Con queste parole il governatore del Trentino, Ugo Rossi, ha voluto portare stamattina il saluto suo e di tutta la giunta al personale del Nucleo elicotteri della Provincia autonoma di Trento.

“Sono certo di poter esprimere questo apprezzamento anche a nome dell’intera comunità trentina alla quale in ogni momento garantite il massimo impegno nel nome della sicurezza”, ha aggiunto Rossi che era accompagnato dal dirigente del Dipartimento Protezione Civile, Stefano Devigili e dal dirigente del Servizio antincendi, Ivo Erler.

Il presidente della Provincia stamani ha incontrato piloti, tecnici, amministrativi ma anche il personale sanitario e gli specialisti del Soccorso alpino che insieme compongono una delle task force più importanti del sistema trentino della sicurezza e della tutela della salute.
Un sistema di eccellenza, ha confermato il governatore, su cui si è investito e si continuerà ad investire molto, in termini di risorse umane anzitutto ma anche di dotazioni, tecnologie e procedure organizzative.

“Siamo talmente abituati ad avere servizi di qualità – ha poi aggiunto Rossi – che talvolta, lasciamo andare la pur necessaria critica oltre il dovuto. È giusto che ci si confronti, che si analizzino a fondo tutte le parti di un processo che è sempre migliorabile anche se bisognerebbe essere consapevoli di quante vite sono state salvate. Si possono commettere errori, certo. Ma non posso permettere che si metta in discussione la buona fede di chi opera in un servizio così delicato.

Sono qui – ha aggiunto Rossi – proprio per dirvi che crediamo in questa buona fede e che continueremo ad investire in questo progetto, certi che ciascuno di voi manterrà, anzi aumenterà il proprio impegno per fare squadra e vincere così quella sfida difficile chiamata fiducia attorno alla quale le persone, da semplici individui, si trasformano in comunità”