PRESIDENTE DORIGATTI * ATTI VANDALICI A TRENTO: ” SFREGIO AI VALORI CHE COSTITUISCONO IL TESSUTO CONNETTIVO DI UNA COMUNITÀ “

Se ad uno sguardo distratto, l’azione distruttiva perpetrata nella notte antecedente la “Festa della Liberazione” potrà sembrare l’ennesimo frutto di un vandalismo privo di significati profondi, ad un’analisi minimamente più attenta il ripetuto agire contro simboli unanimi di identità collettiva risulta uno sfregio ai valori che costituiscono il tessuto connettivo di una comunità.

Non ritenendo infatti possibile derubricare tali gesti alla sola categoria della stupidità singola o di gruppo, desidero esprimere anzitutto la severa condanna dell’intera Istituzione assembleare, accanto ad un sentimento di solidarietà verso gli Alpini ed i Volontari che si sono impegnati ad un addobbo urbano che non è solo mera estetica del territorio, bensì testimonianza della complessità della storia di questa terra e del suo essere luogo della tolleranza delle pluralità.

Ma ciò che più colpisce di quest’atto d’offesa, è la coincidenza con un anniversario storico di libertà e di democrazia, ovvero di quei valori che sfuggono del tutto – e quindi non appartengono affatto –  agli autori di una simile triste e sciocca iniziativa, che rischia di dequalificare l’accoglienza trentina all’Adunata nazionale degli Alpini.

Tolleranza, responsabilità e rispetto sono le eredità più alte che l’esperienza resistenziale ha lasciato alla Repubblica democratica ed è in loro nome che l’azione senza senso messa in scena da una evidente povertà intellettuale va condannata senza indugio alcuno da tutti coloro che si riconoscono in quella dimensione democratica, dove le opinioni di tutti hanno valore e meritano ascolto, per ottenere attenzione e rispetto anche per le nostre opinioni.

 

 

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Bruno Dorigatti

Presidente del Consiglio provinciale