‘ POTERE AL POPOLO ‘ – TRENTINO * LISTE ELETTORALI: ” COME FEMMINISTA NON POSSO CHE GIOIRE DELLA CANDIDATURA DI UNA DONNA ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI TRENTO “

La definizione delle liste elettorali e delle coalizioni sta giungendo ormai al termine, in un teatrino politico dominato finora da protagonisti tutti uomini, espressione del peggior gattopardismo politico come la vicenda Ghezzi-Tonini-Daldoss ha dimostrato anche a chi aveva creduto, forse ingenuamente o forse con disperato ottimismo, che qualcosa di diverso dalle solite regie delle segreterie di partito stesse accadendo anche in Trentino.

È di queste ultime ore la notizia che una coalizione di sinistra formata dalla lista l’Altro Trentino a sinistra e da LeU si è formata come alternativa alle destre, al M5s ma anche al centrosinistra e al Patt e che questa coalizione, di cui non conosco ancora candidati e candidate, proporrà una donna come candidata presidente.

Come consigliera comunale non ho dato la mia disponibilità alla candidature e come componente del coordinamento nazionale di Potere al Popolo mantengo l’impegno attuale nell’organizzazione del movimento, nella campagna di adesioni e definizione di uno statuto costruito senza ambiguità dal basso, nella preparazione della campagna per le elezioni europee del 2019.

Non inseguiamo le scadenze elettorali, ma ci impegnano a costruire un movimento sociale e politico che sappia rispondere alle esigenze di partecipazione attiva tradite da organizzazioni troppo spesso rigide e gerarchizzate.

Potere al popolo del Trentino non parteciperà dunque con una sua lista alle elezioni provinciali di ottobre anche se persone che si sono candidate a marzo con Potere al popolo o che fanno parte attiva del nostro movimento, a titolo personale, entreranno nelle liste della coalizione di sinistra.

Come femminista non posso che gioire della candidatura di una donna alla presidenza della Provincia. Tutti i dati a nostra disposizione dimostrano che la presenza delle donne nei luoghi decisionali della politica è un valore aggiunto e consente una più ampia e articolata visione delle questioni.

È in questa ottica che auguro all’unica candidata presidente di essere eletta, che invito comunque a sostenere le donne di ogni schieramento affinché il Trentino compia un piccolo passo verso la liberazione da un patriarcato culturale che pervade ogni ambito, anche quello politico.

 

*
Antonia Romano