POLIZIA FERROVIARIA: QUESTURA TRENTO, INCONTRO CON GLI STUDENTI DI TAIO E COREDO

(Fonte: Questura Trento) – A partire da ottobre, nell’ambito degli incontri nelle scuole della provincia di Trento verrà presentato il progetto, proposto a livello nazionale dal Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale per le Specialità, denominato “Train….to be cool”.

I formatori dell’iniziativa saranno ospitati in diversi istituti tra i quali l’Istituto Comprensivo di Taio e Coredo, l’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero di Levico Terme e Rovereto, il Centro Istruzione e Formazione di San Michele All’Adige ed il Centro Formazione Professionale di Borgo Valsugana.

Oggi, 10 ottobre, la Polizia Ferroviaria ha incontrato le prime medie di Taio e Coredo, ragazzi attenti e estremamente collaborativi che hanno vivacizzato l’appuntamento con un interessante flusso di domande e testimonianze.

Doveroso e imperativo è ridurre sino a, possibilmente azzerare, il numero di eventi che, nel caso dell’incidentalità ferroviaria porta ad un consistente numero di investimenti di giovani, autori di gesti irresponsabili o vittime di imprudenze o distrazioni.

Da combattere anche gli atti di vandalismo (lancio di oggetti contro i treni, posa di ostacoli sui binari, realizzazione di graffiti, danneggiamenti), che determinano conseguenze in termini di ritardi e costi per la società.

Tutto questo rientra appunto nel progetto, che costituisce corollario degli obiettivi strategici delineati nelle direttive del Ministro dell’Interno ed assegnati alla Polizia Ferroviaria.

Incoraggianti i risultati conseguiti a livello nazionale: nel 2016/2017 sono stati raggiunti quasi 40.000 studenti effettuando 408 incontri nelle scuole di tutta Italia e dall’inizio del progetto, avviato nel 2014, il totale è di 103.121 studenti.

L’obiettivo è aumentare nei giovani la consapevolezza dei rischi presenti nello scenario ferroviario, diffondere tra di loro la cultura della legalità e della sicurezza, sensibilizzandoli a comportamenti responsabili per la tutela della propria ed altrui incolumità e accreditare gli operatori della Polizia Ferroviaria come autorevoli figure di riferimento nel sistema sicurezza. Anche alla luce di recenti e, purtroppo, non isolati episodi che spingono i giovani a “bravate adolescenziali”, pubblicizzate poi sul web per ottenere massima notorietà.

Il target di riferimento sono gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado (terza media e biennio delle scuole superiori) degli Istituti potenzialmente maggiormente interessati dal fenomeno, o perché vicini alla linea ferroviaria o perché frequentati da studenti pendolari.

Referenti e relatori del progetto per il Compartimento Polizia Ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige nell’ambito della Provincia di Trento e Verona, coordinati dal Dirigente del Compartimento dottor Gianluigi Rispoli, sono l’Ispettore Capo Marco Dalpiaz ed il Sovrintendente Davide Baraldi che proseguiranno in questa attività anche nei prossimi mesi.

 

 

 

 

 

Foto: archivio Polizia Stato